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Poltronesofà multata per pubblicità ingannevole: artigiani del falso?

Sono ormai oltre 10 anni che Poltronesofà ci delizia con le sue pubblicità. Ogni settimana sembra l’ultima occasione per maxi-sconti. In principio fu la bella Sabrina Ferilli, con la mitica frase “beato chi se lo fa il sofà“. Ma poi, da diversi anni, sono gli stessi responsabili ad apparire negli spot con scenette degne del miglior teatro d’avanguardia.

Sui prodotti non metto bocca, non essendo mai entrato in uno dei loro molteplici negozi. Peraltro in costante espansione, tra i pochi marchi a poterselo permettere. Tanto da avermi fatto porre, tra me e me, più volte la domanda: ma chi c’è dietro Poltronesofà?

Sulla pubblicità bombardante, invece, diciamocelo pure, ci siamo tutti un po’ stufati.

Orbene, pare proprio che Poltronesofà in molti dei suoi spot abbia praticamente mentito. Almeno, stando alla maxi multa da parte dell’Antitrust, pari ad un milione di euro.

Infatti, Poltronesofà avrebbe diffuso, nel 2020, campagne pubblicitarie ingannevoli e omissive sui contenuti delle offerte proposte.

Vediamo nel dettaglio quali offerte di sconti sarebbero state ingannevoli e il motivo del successo del marchio.

Perché Poltronesofà multata

poltronesofà prezzi

Come riporta Il Corriere della sera, l’iniziativa è stata promossa dal Codacons. La quale ha fatto 4 esposti all’Antitrust tra settembre 2018 e febbraio 2021.

L’Autorità garante per la concorrenza e il mercato in una nota

ha accertato la scorrettezza della promozione “Doppi saldi doppi risparmi – sconto 50% + fino a 40% su tutta la collezione + 48 mesi senza interessi”, diffusa nel periodo 4 gennaio – 9 febbraio 2020, per due aspetti. In primo luogo, è emerso che le condizioni effettive di vendita limitavano l’applicazione delle percentuali di sconto pubblicizzate soltanto ad alcuni divani in catalogo e con la composizione e il rivestimento esposto in negozio. In secondo luogo, la società ha diffuso messaggi in cui l’offerta ”48 mesi senza interessi” è stata inizialmente promossa con scadenza al 9 febbraio 2020. In seguito Poltronesofà ne ha prima anticipato la scadenza al 19 gennaio 2020 e poi l’ha ripresentata con l’originaria scadenza del 9 febbraio

Secondo l’Antitrust, questo genere di promozioni spingono il consumatore a pensare di doversi affrettare all’acquisto dato che l’offerta sta per scadere. Privandolo in questo modo del tempo per riflettere e prendere una decisione consapevole di acquisto.

Ma l’Antitrust va oltre. Citando l’offerta di Poltronesofà ”Supervalutiamo il tuo divano fino a 1.500 Euro” l’autorità ha verificato che si trattava in realtà in uno sconto percentuale fisso (fino a un importo massimo di 1.500 euro) già incluso nel prezzo di vendita riportato sul cartellino. Infatti, lo sconto era garantito a tutti i consumatori interessati, a prescindere dalla valutazione di un eventuale divano usato.

Infine è stata accertata l’ingannevolezza della promozione “25% di sconto + un altro 25% su tutta la collezione”, diffusa nel periodo 3-27 settembre 2020, in riferimento all’entità dello sconto promesso, all’effettiva applicabilità dello sconto a ”tutta la collezione” e alla scadenza reclamizzata della promozione.

Non solo la multa di 1 milione di euro però. La condanna prevede anche il fatto che Poltronesofà dovrà anche pubblicare obbligatoriamente un estratto del provvedimento sui quotidiani Corriere della Sera e Il Resto del Carlino. Proprio appannaggio della trasparenza in favore dei consumatori.

Poltronesofà fatturato

Gli utili di Poltronesofà del 2019 sono stati da capogiro. Il bilancio del 2019 di Poltronesofà (l’ultimo disponibile) certificato da EY registra infatti un risultato positivo di oltre 50 milioni. Ecco alcuni numeri:

  • utile netto: 51,5 milioni (39,6 nel 2018)
  • margine operativo lordo (da 47,6 milioni di euro del 2018 a 71,2 milioni di euro nel 2019)
  • ricavi: incremento da 375,5 a 460,1 milioni di euro dal 2018 al 2019

Chi è il proprietario di Poltronesofà?

Si tratta di Renzo Ricci, il quale ha fondato l’azienda di commercio al dettaglio di mobili per la casa – nello specifico di poltrone e divani – Poltronesofà a Forlì nel 1995.

Dove Poltronesofà produce i divani?

Come riporta Federconsumatori, Poltronesofà realizza artigianalmente i suoi prodotti tra Faenza e Forlì, mentre i divani in pelle vengono assemblati in Puglia. Nel suo catalogo, conta oltre 350 diversi rivestimenti in tessuto, in pelle e in microfibra.

Negozi Poltronefosà dove si trovano

Poltronesofà è presenta in Italia con 160 punti vendita, 37 in Europa. Nella fattispecie, tra Francia, Cipro e Malta.

Puoi vedere il negozio Poltronesofà più vicino a te a questo link ufficiale.

Poltronesofà prezzo divani

poltronesofà negozi dove

Quanto costa un divano o una poltrona di Poltronesofà? Il prezzo ovviamente dipende da tanti fattori. Come le dimensioni, il modello, il tessuto per esempio.

Si va un minimo di 500 euro fino ai 3mila euro. Abbiamo comunque visto che non bisogna soffermarsi allo spot televisivo, che fa il suo mestiere, come tutti del resto. Come si suol dire: la pubblicità è l’anima del commercio. Peccato che spesso si esageri.

Non fatevi prendere dall’ansia e recatevi in un negozio costatando con calma di persona, riflettendo poi bene prima dell’acquisto, dopo aver visto magari altre alternative.

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Luca Scialò

Pubblicato da Luca Scialò

Sociologo, blogger, web writer. Amo il Cinema, l'Inter e ovviamente scrivere

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