Pinuccia di Uomini e donne e la disavventura col Green pass

Pinuccia di Uomini e donne e la disavventura col Green pass

Introduzione

La storia ha dell’incredibile. E non tanto perché riguarda un personaggio televisivo, Pinuccia, simpatica 80enne del trono over di Uomini e donne. Quanto per ciò che gli è accaduto. Perché può riguardare tanti altri italiani, un po’ come sta già accadendo alle Poste. E sempre per colpa di uno strumento che non fa sconti anagrafici: il Green pass.

Una situazione assurda. Che rievoca atteggiamenti di epoche che speravamo ormai passate. Come quando, per esempio, si faceva uscire da una classe un alunno o un insegnante, si licenziava un impiegato o si faceva scendere da un treno, una persona solo perché ebrea. Ed è stato il minimo capitato a quelle persone tra la fine degli anni ’30 e la prima metà degli anni ’40.

Ma torniamo a Pinuccia di Uomini e donne. Fatta scendere da un treno in una città per lei sconosciuta, da sola, perché non aveva il Green pass.

Cosa è successo a Pinuccia di Uomini e donne

La vivace donna, che si sta mettendo in gioco alla sua veneranda età come altri della sezione “trono over” del programma, ha raccontato la sua disavventura nella puntata di ieri 8 febbraio. E un plauso va anche alla curatrice e conduttrice del programma, Maria De Filippi – spesso criticata, ammetto anche da me – per aver lasciato la donna raccontare la sua storia.

Come riporta Tgcom24, Pinuccia di Uomini e donne era salita sul treno a Milano per recarsi negli studi del programma siti a Roma. Tuttavia, la pur arzilla vecchietta non ricordava che il suo Green pass fosse scaduto e a farglielo notare è stato proprio il controllore sul treno che l’ha poi fatta scendere alla stazione di Reggio-Emilia. Impedendole di proseguire il suo viaggio verso la Capitale.

Queste le sue parole:

Scaricata e multata: 400 euro – ha urlato in lacrime la dama – non si può fare una cosa del genere a una donna della mia età

Lo sfogo di Pinuccia di Uomini e donne

Queste le parole di Maria De Filippi in risposta allo sfogo della donna:

Pinuccia adesso ti sei sfogata e per la questione economica vediamo come risolvere – Maria De Filippi ha provato così a tranquillizzare la dama – però devi capire che è giusto che sia andata così, non avrebbero dovuto farti partire. Non rimanerci male

In effetti l’errore è stato quello di non averla fermata prima che prendesse il treno. Pinuccia ha poi assicurato di aver fatto la terza dose, rimandata ogni volta perché c’era sempre troppa fila all’hub vaccinale (altra vergogna) e di essere stata assistita in tutte le sue difficoltà dalla redazione del programma. Dedicando loro belle parole: “Siete delle persone meravigliose“.

Conclusioni

A Pinuccia di Uomini e donne è andato tutto bene, anche grazie all’assistenza dello staff del programma. Una macchina ben organizzata, che da anni ha un ottimo successo. Ma cosa sarebbe accaduto ad un’anziana sola, senza denaro? Lo Stato ci scarica senza pietà. In nome di una virus che sembra da tempo aver perso la sua pericolosità. Semmai l’abbia avuta, come dimostrano i dati ISS (riportati qui).

Il Green pass, insomma, mostra sempre più il suo vero volto: è uno strumento politico, di controllo sociale, e non sanitario.

Pubblicato da Luca Scialò

Sociologo, blogger, web writer. Amo il Cinema, l'Inter e ovviamente scrivere. La mail per contattarmi: [email protected] Ricevi le News su Telegram senza censure Le voci di dentro su Telegram

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