Il Politically correct ha affossato pure Miss Italia

Il Politically correct ha affossato pure Miss Italia

C’era una volta Miss Italia, uno dei due eventi nazionalpopolari, insieme a Sanremo, più iconici del nostro paese. Trasmessa per più sere su Raiuno e uno dei programmi per cui si ricorda con maggiore affetto il compianto Fabrizio Frizzi.

Dalla mitica Salsomaggiore Terme vi hanno sfilato donne bellissime, molte delle quali diventate poi grandi attrici o discrete presentatrici. Un trampolino di lancio dove al centro veniva posta la bellezza, e le sue trasformazioni nel tempo anche nell’immaginario collettivo.

Oggi invece Miss Italia è diventata una kermesse da nascondere, morta insieme al suo Patron: il mitico Enzo Mirigliani. Da diversi anni la gestione è passata in mano alla figlia Patrizia, che sta cercando di adeguare la manifestazione ai tempi moderni. Nei quali viviamo un paradosso: se da un lato si ostenta la bellezza in modo spinto e volgare sui Social, deturpata da bisturi e filtri, dall’altro non ci può essere spazio per un evento che pone proprio la bellezza al centro.

Perché, ipocritamente, si ritiene che il valore principale con il quale misurare le capacità di una donna, e di una persona in generale, non debba essere l’estetica ma l’intelletto. Quindi, basta con donne in costumi che lasciano poco spazio all’immaginazione e a numerini e via a dibattiti che cerchino di estorcere un pensiero sensato alle ragazze (talvolta anche con imbarazzanti scivoloni).

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Miss Italia oggi

E così, basta dirette televisive in prima serata (la kermesse era passata da Raiuno a La7, primo segnale della retrocessione televisiva) e spazio ad una cerimonia molto più spartana presso il centro congressi multimediale dell’hotel Crowne Plaza Rome St. Peter’s di Roma.

Oltretutto, al posto di una regina di bellezza italica annuale, ne abbiamo addirittura due in un anno. Come riporta LaRepubblica, infatti, Zeudi di Palma, in carica dallo scorso mese di febbraio, ha ceduto la corona alla nuova vincitrice ieri sera: Lavinia Abate. Arrivata in finale con la fascia di Miss Lazio, aveva già vinto anche il titolo nazionale di Miss Eleganza. Frequenta l’ultimo anno di liceo. Pratica danza da 12 anni.

Altra novità: a presentare l’evento, in onda in streaming forse solo per gli speranzosi parenti delle partecipanti, un giornalista anziché un presentatore: Salvo Sottile. Sebbene sia di fatto anche un presentatore ormai a tutti gli effetti, dato che ha preso il posto del mitico Magalli ne I fatti vostri.

Insomma, una Miss Italia 2.0 che forse ormai interessa a pochi. Tanto che in molti, me compreso, credevamo che manco ci fosse più. Torniamo alla kermesse di una volta, quella che non aveva ipocrite paure di premiare la bellezza. Quella vera, senza bisturi né filtri.

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Pubblicato da Luca Scialò

Sociologo, blogger, web writer. Amo il Cinema, l'Inter e ovviamente scrivere. Per collaborazioni, banner, guest post, segnalazioni o richieste: luca.scialo81@gmail.com Ricevi le News su Telegram senza censure Le voci di dentro su Telegram

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