Milano, zucchero e catrame

Milano, zucchero e catrame

Data ultimo aggiornamento: 28 Aprile 2017

‘Milano, zucchero e catrame’. Chi meglio del grande Lucio Dalla poteva descrivere con una canzone, omonima, Milano. Già, perché la città meneghina è così. Sa essere dolce e amara, gentile e scorbutica, generosa e indifferente, sensibile e cinica.
Vera capitale italiana, da decenni influenza le decisioni politiche, è motore dell’economia, è considerata epicentro italico della moda, dello sport, della finanza e del lusso.
Simbolo del capoluogo lombardo è il Duomo, realizzato tra il ‘400 e il ‘900, autentico inno all’arte gotica, neoclassica e neogotica. Altro monumento rilevante è il Castello sforzesco, antistante il Parco Sempione se si proviene dal centro, voluto nel 1400 da Francesco Sforza quale simbolo imponente della sua dinastia.
Caratteristica è poi la zona dei navigli, che offre una visione della città diversa, caratterizzata da canali e pontili. Diventata con gli anni zona molto frequentata di sera per la presenza di numerosi locali lungo le loro sponde.

Pubblicato da Luca Scialò

Sociologo, blogger, web writer. Amo il Cinema, l'Inter e ovviamente scrivere. La mail per contattarmi: [email protected] Ricevi le News su Telegram senza censure Le voci di dentro su Telegram

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