Bolletta luce, se non scegli entro luglio finirai all’asta! Che democrazia

Bolletta luce, se non scegli entro luglio finirai all’asta! Che democrazia

Dal primo luglio ci sarà il passaggio definitivo al mercato libero dell’energia, chi non sceglie rischia di essere assegnato tramite asta.

Il mercato dell’energia, come noto o almeno si dovrebbe, è sconfinato nel mercato libero. Che bello, si dirà. In teoria, sì, perché la concorrenza è fondamentale per abbattere i prezzi e migliorare la qualità dei servizi.

Nella pratica però, soprattutto in un paese votato all’illegalità e agli abusi come l’Italia, le cose vanno spesso diversamente. Tra chi fa “cartello” e innalza i prezzi contemporaneamente con i concorrenti e chi omette tante informazioni con postille illeggibili. Il tutto, col beneplacito di chi governa e nell’inutilità delle associazioni dei consumatori.

Oltre a ciò, non tutti sanno che chi non sceglie alcun operatore, a luglio finirà all’asta e sarà assegnato a una compagnia che non ha scelto, rischiando di ritrovarsi tariffe ben più alte.

Cosa accade a chi non sceglie l’operatore col mercato libero

Come riportato da Quotidiano Nazionale, sono circa 4,5 milioni gli utenti del mercato tutelato considerati “non vulnerabili”. Al primo luglio, se non avranno scelto un operatore del mercato libero, saranno assegnati in automatico all’operatore che ha vinto la gara per la fornitura nella loro zona, con la tariffa Placet variabile.

Su 26 lotti messi a gara a inizio anno, a fare incetta sono state Enel ed Hera, che si sono giudicati 7 lotti a testa. Segue a distanza Edison, che se ne è aggiudicata 4, Illumia 3, A2A 2, Iren 2 ed Eon 1.

Enel ha conquistato clienti al Milano, al Nord e a Roma, in comuni in genere serviti dalle municipalizzate.

Hera ha preso 4 lotti al nord, 2 al Centro e 1 al Sud.

A2A, molto presente al Nord, si espande al Sud, con lotti a Palermo, Napoli e Cagliari. Anche Iren si rafforza nel Mezzogiorno. Notevole anche l’exploit di Illumia che schizza da 500mila a un milione di clienti.

Come scegliere la nuova compagnia nel mercato libero

Comunque, per evitare sorprese è meglio informarsi e contattare la propria compagnia attuale se ci si trova bene e non si vuole cambiare. Qui abbiamo parlato di come scegliere la nuova compagnia.

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Pubblicato da Carlo Brigante

Mi definisco un "ribelle" del web

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