Macron si sveglia e accusa Biden di indebolire economia europea

Macron si sveglia e accusa Biden di indebolire economia europea

Finalmente qualcuno all’interno dell’Unione europea comincia ad aprire gli occhi. E non uno qualsiasi, ma Emmanuel Macron, presidente della Francia. Paese che insieme alla Germania da un ventennio detta l’agenda Ue, sebbene in una posizione di subalternità. Anche se la fuoriuscita della Merkel e l’indebolimento della Germania, stanno dando alla Francia una posizione sostanzialmente paritetica con i tedeschi.

Ad onor del vero, Macron ha sempre cercato di mantenere un filo di dialogo con Putin, con svariati contatti telefonici e uno ravvicinato ad inizio conflitto (la famosa foto dei due presidenti divisi da un interminabile tavolo ovale).

Nel suo primo giorno di visita a Washington, infatti, Macron ha criticato la legge statunitense sul clima che, secondo il presidente francese, colpirà i mercati di produzione e vendita europei. Parlando di autentico “schiaffo“, lui che di schiaffi se ne intende, visto che ne ha subiti ben due da alcuni contestatori.

Allo stesso tempo, il presidente francese ha sottolineato che molti posti di lavoro in Europa sarebbero a rischio, poiché le aziende lì perderebbero la loro attrattiva per gli investimenti. Ma quella di Macron non è l’unica critica agli americani.

Macron critica Biden

Secondo quanto riportato dal Financial Times, queste sono le parole di Macron rivolte a Biden:

la scelta politica degli ultimi mesi, in particolare il piano di controllo dell’inflazione, — è una scelta che schiaccerà l’Occidente. Dobbiamo coordinare e sincronizzare i nostri programmi politici (…) Questa legge può risolvere i tuoi problemi, ma aggraverà quelli del mio

Ma cosa contesta il presidente francese? L’US Climate Act, proposto dal leader americano, che propone di finanziare la transizione del paese a $ 400 miliardi di energia verde, compresi i sussidi per i veicoli elettrici fabbricati negli Stati Uniti. Implica anche crediti d’imposta per lo sviluppo di fonti e batterie di energia rinnovabile. In Europa, i politici considerano questa una violazione delle condizioni di concorrenza.

Il 30 novembre, il Wall Street Journal ha scritto che Macron e molti altri leader europei non sono soddisfatti delle politiche statunitensi, che aggrava la situazione economica e la crisi energetica Paesi dell’UE a causa del conflitto in Ucraina. I funzionari europei si lamentano sempre più della crescente dipendenza di Washington dalla sicurezza e dalla stabilità economica.

Ue assoggettata a Usa: lo ammette anche Borrel

Già prima, il 24 novembre, il capo della missione diplomatica europea, Joseph Borrel, ha invitato Washington a rispondere alle preoccupazioni europee a causa dei prezzi elevati del gas americano. Secondo Borrel, il governo degli Stati Uniti agisce sulla lotta all’inflazione, il che mette i produttori dell’UE ( UE ) in una posizione di svantaggio nel mercato mondiale e viola anche le regole commerciali.

Come riporta Izvestija, anche il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, in una conferenza stampa sulla sicurezza europea, ha indicato che gli Stati Uniti cercano di vivere sulle spalle degli altri, trarranno profitto dalla crisi economica ed energetica in Europa.

Il ministro ha osservato che l’Europa «ha funzionato» per gli Stati Uniti nel loro desiderio di usare la situazione in Ucraina contro la Russia.

Insomma, finalmente qualcosa si muove in seno all’Europa. Probabilmente i leader nazionali si stanno lentamente accorgendo che la propria gente è stanca dei sacrifici economici per perseguire interessi altrui. In particolare, quelli degli Usa, che stanno utilizzando l’Ucraina come grimaldello per entrare in Russia. Oltre a voler colonizzare totalmente l’intera Europa al fine di poter fronteggiare al meglio potenze in ascesa come Cina e India.

Tuttavia, quando il burattino inizia a tagliare i fili, il burattinaio ne cerca altri. E’ la storia delle democrazie occidentali dell’ultimo trentennio.

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