Liste d’attesa e Social card: i MEGA SPOT della Meloni per le elezioni

Liste d’attesa e Social card: i MEGA SPOT della Meloni per le elezioni

Settimana particolarmente prolifica per il Governo Meloni. Mica c’entra il fatto che in questo fine settimana si stia votando per europee e amministrative?

Settimana particolarmente prolifica per il Governo Meloni. Mica c’entra il fatto che in questo fine settimana si stia votando per le elezioni europee e per le elezioni amministrative?

Come diceva Andreotti a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca“. In pratica, sono stati risolti magicamente 3 problemi: quello delle liste d’attesa, dell’immigrazione clandestina e dell’impoverimento della classe media.

Ovviamente siamo ironici, visto che quei tre problemi non si risolvono con decreti e disegni di legge. Ma ciò che fa ridere è la puntualità di certi provvedimenti sempre a ridosso delle elezioni, con la Meloni che si è recata in varie trasmissioni televisive a parlare di cosa sta facendo l’esecutivo che guida.

Con l’intervista di Bruno Vespa che spicca su tutte, visto che il decano del giornalismo italiano è apparso più zelante che mai, come nei migliori tempi del trapassato Berlusconi. Sebbene occorra dire che il buon giornalista che produce un libro all’anno in occasione del Natale, sia sempre stato filo-governativo, non sia mai che qualcuno lo rimovesse dal suo posto in Rai ormai mezzo secolare.

Dall’accordo con l’Albania alla Social card passando per l’abbattimento delle liste d’attesa

Ricordiamo brevemente i tre provvedimenti in questione.

Accordo con l’Albania sull’immigrazione

Giorgia Meloni si è recata in questi giorni in Albania al fine di siglare un accordo col paese amico dell’Italia finalizzato alla creazione di un hotspot per gli immigrati in terra albanese. Qualcuno però lo ha già definito una Guantanamo italiana, rievocando quella americana, dove i diritti dei prigionieri viene sistematicamente violata. Oltre ad esso, è prevista la creazione di un centro di primissima accoglienza. I due distano 20 Km.

Vedremo quanto e se funzionerà. Certo è che la promessa elettorale del blocco navale sembra insomma definitivamente affondata.

Abbattimento delle liste d’attesa per una visita

Le elezioni hanno portato perfino alla risoluzione del problema delle liste d’attesa per ottenere una visita in una struttura pubblica, che in taluni casi arriva anche a qualche anno. Salvo caso in cui non si passi per l’intramoenia e si paghi molto di più per accelerare di molto i tempi.

Si tratta di un disegno di legge con tante belle intenzioni, come le visite anche di sabato e di domenica, e con alcune tipologie che possono essere svolte anche in Farmacia. Tuttavia, mancano le risorse, con le Regioni che già si chiedono come possa essere possibile tutto questo.

Social card

Infine, veniamo alla Social card, provvedimento di sostegno al reddito che partirà dal primo settembre e indirizzato a quanti non ricevono altri aiuti e hanno un ISEE di massimo 15.000 euro.

Insomma, si rivolge al ceto medio-basso, che scivola sempre di più verso la povertà. Vedremo quante famiglie lo otterranno alla fine dei conti.

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