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Liquirizia, mangiarne troppa può uccidere: il caso di un americano

Data ultima modifica: 29 Settembre 2020

Tutti, o quasi, abbiamo mangiato almeno una volta la liquirizia nella nostra vita. Che sia in formato di strisce arrotolate, barrette da succhiare, caramelle o sottoforma di stecca gelato (si ricorderà il mitico gelato Liuk, peraltro ancora in commercio).

La liquirizia aiuta ad aggirare la fame, è un buon palliativo contro il vizio del fumo. Il sapore è un po’ strano, tra il dolce e l’amaro. Il colore invece è inconfondibile: nero.

Abusare di liquirizia però può far male. Perfino causare la morte. Come accaduto ad un uomo di 54 anni del Massachusetts. Come è stato possibile? Ecco la spiegazione [sta_anchor id=”liquirizia”]medica[/sta_anchor].

Perché liquirizia fa male

liquirizia

Come riporta La Stampa, l’uomo è andato improvvisamente in arresto cardiaco mentre si trovava in un fast food. La colpa principale è stata l’acido glicirrizico in essa contenuto.

L’acido glicirrizico – il principio attivo della liquirizia – può causare problematiche quali ipertensione, ipopotassiemia, alcalosi metabolica, aritmie fatali e insufficienza renale. Tutte di fatto riscontrate nel paziente.

L’ipopotassiemia si verifica quando i livelli di potassio di una persona nel sangue diventano pericolosamente bassi.

Abusare di liquirizia fa molto male. Non a caso, negli ultimi tempi l’uomo era passato dai dolci a base di frutti rossi a quelli a base di liquirizia nera. Era arrivato a mangiarne circa un sacchetto e mezzo al giorno.

C’è stato anche un caso italiano. Come riporta Fanpage, nel 2015, un bambino di dieci anni è stato portato dalla madre al Pronto Soccorso dell’Ospedale Sant’Orsola Malpighi di Bologna nel pieno di una crisi convulsiva.

Solo dopo una settimana di ricovero, i dottori si sono accorti che il motivo erano le caramelle alla liquirizia dai denti del bimbo di colore scuro.

Il bambino mangiava infatti almeno venti caramelle al giorno, assumendo inconsapevolmente, grosse quantità di acido glicirrizico contenuto nella sua radice.

Dunque, concedersi 1 o 2 caramelle “nere” non fa ovviamente male. Ma, abusarne, ovviamente sì. Come tutte le cose del resto.

Ti piacciono anche le caramelle Haribo? Forse non conosci le loro origini.

Luca Scialò

Pubblicato da Luca Scialò

Sociologo, blogger, web writer. Amo il Cinema, l'Inter e ovviamente scrivere

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