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Green pass, multa di 400 euro a chi non lo possiede: quali casi

Stiamo vivendo la seconda estate all’insegna del Covid-19. Se però l’anno scorso a luglio ci è stata una pausa dei mass-media nel parlarne e sembravamo tutti tornati alla normalità, a questo giro invece anche nel mese che precede agosto si parla di virus, ricoveri, focolai, micro-lockdown. Complici soprattutto le varianti, in primis la variante Delta.

Non a caso, sono tante le disdette dei viaggi all’estero. In quanto c’è il rischio di finire in un posto con la movida negata. Come sta accadendo a Mykonos, meta preferita anche da molti italiani proprio per essa.

La novità ora è però anche il Green pass, del quale si dice tutto e il contrario di tutto. Col rischio di ritrovarci restrizioni severe sullo stile francese. O, almeno, secondo quanto vorrebbe fare il già poco amato Presidente Macron.

Infatti, anche in Italia si parla di una severa stretta, che vedrebbe proprio il Green pass grande protagonista. Con multe anche di 400 euro per chi non ne è in possesso.

Vediamo in quali casi si verrebbe multati senza Green pass.

Green pass, multa da 400 euro quando

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Foto da Altroconsumo.it

Come riporta Libero, che riprende una indiscrezione del Corriere della sera, in questa settimana il Consiglio dei Ministri dovrebbe varare un decreto multe fino a 400 euro per i clienti sprovvisti di Green pass e 5 giorni di chiusura per i gestori dei locali.

Il governo Draghi, come noto variegato nella sua composizione, vede però diverse posizioni. Matteo Salvini non vuole una stretta sul “modello Macron“. Il M5s si pone in una linea intermedia più scettica. Mentre Pd e Leu sono quelli più rigoristi.

Tuttavia, le intenzioni del Governo Draghi stanno tutte nelle idee del Ministro alla salute Roberto Speranza. Secondo il quale l’uso “più largo possibile” del Green pass a evitare di richiudere bar, ristoranti, piscine, palestre, stadi, cinema, teatri e tutti quei luoghi dove l’affollamento facilita la diffusione del virus.

Green pass che stanno anche portando la nascita di vere e proprie truffe, come questa.

Verso le zone gialle già a fine luglio?

Il decreto dovrebbe pure contenere nuovi parametri per l’entrata nelle fasce di rischio. Col rischio che già a fine luglio, vengano assegnante le prime zone gialle. Con tanto di mascherine obbligatorie anche all’aperto e altre restrizioni.

E la chiamano estate…

Pubblicato da Luca Scialò

Sociologo, blogger, web writer. Amo il Cinema, l'Inter e ovviamente scrivere

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