GLI ADDII E I RITORNI NEL CALCIO: SI RITIRA FRANCESCO TOLDO, ZDENEK ZEMAN TORNA AL FOGGIA

GLI ADDII E I RITORNI NEL CALCIO: SI RITIRA FRANCESCO TOLDO, ZDENEK ZEMAN TORNA AL FOGGIA

Nel calcio moderno, quello assoggettato alle logiche del business, un po’ di spazio per i sentimenti c’è ancora, o, se non altro, bisogna sempre cercarne. E allora è giusto rammentare due notizie buone per chi vede ancora questo sport con occhio romantico e nostalgico. 
Francesco Toldoex portiere di Fiorentina e Inter, nonché della nazionale italianasi ritira dal calcio giocato a 38 anni; resterà comunque nello staff dell’Inter, per collaborare col progetto “Inter Campus” e continuare a promuovere iniziative benefiche con la società di Via Durini.
Dopo la solita gavetta tra serie C e serie B, viene prelevato dalla Fiorentina in serie A nel 1993, e diventa subito titolare l’anno dopo. Con i viola vive momenti di gloria: nel 1996 alla guida di Ranieri la Fiorentina vince la Coppa Italia e la Supercoppa italiana contro il Milan; nel 1998-99 la squadra allenata da Giovanni Trapattoni arriva al terzo posto in campionato e la stagione successiva alla seconda fase di Coppa Campioni; nel 2001 con Fatih Terim e successivamente con Roberto Mancini in panchina conquista la sesta Coppa Italia della storia viola.
Nell’estate del 2001 viene ceduto all’Inter, restandone titolare fino al 2005, anno in cui arrivò il portiere brasiliano Julio Cesar che con le sue prodezze scalzò il collega padovano. Perso ormai il posto da titolare, Toldo negli ultimi anni è stato richiesto da diversi club, anche di un certo spessore internazionale, come Real Madrid e Bayern Monaco, ma ha preferito chiudere la carriera nella squadra milanese.
Nei club ha vinto: 1 Champions league, 5 scudetti, 5 Coppa Italia, 4 Supercoppa italiana.
Meno ricco il palmares in Nazionale, dove ha totalizzato 28 presenze in Nazionale, prendendo parte a 3 Europei e 2 Mondiali, vincendo un campionato europeo con l’Under21. Di lui in maglia azzurra si ricorda soprattutto la semifinale dell’Europeo 2000 contro l’Olanda, quando parò ben 3 rigori (di cui uno durante i tempi regolamentari).

Per un campione che se ne va, un allenatore molto amato che torna. Znedek Zeman torna infatti ad allenare il Foggia, riprendendo così una favola iniziata 21 anni fa e terminata nel ’94. Pasquale Casillo, tornato alla guida della società capeggiando un gruppo di imprenditori, lo ha richiamato, riformando così lo storico trio che fece grande il Foggia nella prima metà anni ’90, ossia Casillo Presidente, Giuseppe Pavone quale direttore sportivo e appunto Zeman allenatore. Nello staff di Zeman dovrebbe figurare anche Roberto “Rambo” Rambaudi, altro protagonista di quel Foggia; la notizia non è stata ancora ufficializzata, ma l’accordo è stato raggiunto.
I tifosi così sperano che la squadra rossonera possa tornare presto in serie B e magari far tremare le grandi di A come successe allora. A quel Foggia, nel settembre 2009, è stato dedicato anche un docu-film, “Zemanlandia”, regia di Giuseppe Sansonna (di cui parlai al seguente articolo: http://lucascialo.splinder.com/post/21407996/il-foggia-di-zeman-diventa-film).
A Zeman, simpaticissimo ma soprattutto genuino tecnico boemo, i miei più sinceri auguri per questa nuova avventura.

(Fonti: WikipediaCorriere dello sport)

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