Gigi Sabani, genio dimenticato dalla Tv: come è morto e perché fu arrestato

Chi come me è nato ad inizio anni ’80, avrà tra le figure di riferimento televisive senza dubbio Gigi Sabani. E magari in questi anni si è chiesto: come è morto Gigi Sabani? Perché fu arrestato? Appellandosi a vaghi ricordi del passato.

La Tv, nel frattempo, sembra essersene completamente dimenticata. Il che non è certo una novità, perché basta poco per cancellare un personaggio. Eppure Gigi Sabani ha lavorato tantissimo per Rai e Mediaset ed era un personaggio molto amato dal pubblico.

Grandissime le sue imitazioni, soprattutto di Adriano Celentano, Toto Cutugno e Ornella Vanoni (con i primi due condivideva anche una certa somiglianza del timbro della voce). Ma anche di Beppe Grillo, Lucio Dalla, Pippo Baudo, ecc.

Ripercorriamone la carriera e ricordiamo perché Gigi Sabani fu arrestato e come è morto.

Gigi Sabani perché fu arrestato

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Come riporta Cesare Lanza su La verità, articolo ripreso da Dagospia, Gigi Sabani fu coinvolto in una vicenda giudiziaria con Valerio Merola (conduttore/opinionista) e Raffaella Zardo (aspirante showgirl), è la scuola per modelle Celebrità di Biella. Quest’ultima avrebbe ospitato incontri privati fra le ragazze e uomini di spettacolo, con l’obiettivo da parte di alcune modelle di ottenere favori e contratti per il cinema o in tv.

Sabani viene accusato dall’ora minorenne Katia Duso, aspirante showgirl, di approcci sessuali che si sarebbero verificati a Roma, nell’estate 1995. In cambio della promessa di un aiuto per lavorare nel mondo dello spettacolo.

E così, Gigi Sabani, con l’ accusa di truffa a fini sessuali e induzione alla prostituzione viene arrestato all’ alba del 18 giugno 1996.

In merito a Raffaella Zardo, durante gli interrogatori Gigi Sabani spiegò che l’aveva conosciuta nel 1992 a Rovigo durante la trasmissione Piacere Raiuno, dietro suggerimento di Valerio Merola che gliel’aveva segnalata parlando di una ragazza “forte“. Ovvero una tipa brillante.

Gigi Sabani però precisò che aveva spiegato alla Zardo solo come era fatto il mondo dello spettacolo, senza fissare incontri.

Viene scarcerato il primo luglio dello stesso anno. Presenta denuncia per abuso d’ ufficio nei confronti del magistrato Alessandro Chionna, che l’anno dopo sposerà la sua ex teste nell’inchiesta Anita Ceccariglia. Per 4 anni compagna di Gigi.

Il gip di Roma, su richiesta del pm Pasquale Lapadura, il 18 febbraio 1997 archivia il procedimento. Sabani verrà risarcito con 24 milioni di lire per 13 giorni di ingiusta detenzione. Tuttavia, la sua carriera non fu più quella di prima e descrisse quella esperienza come «morire ad occhi aperti».

Gigi Sabani carriera

gigi sabani come è morto

Nello stesso articolo viene riportata la carriera.

Nato a Roma il 5 ottobre 1952, di umili origini: il padre era cameriere e la madre casalinga. A soli 5 anni mostra la sua vocazione per le imitazioni. Imitando il rumore che faceva la circolare rossa Prenestina.

Come tanti imitatori in erba, inizia poi ad imitare le persone a lui vicine e a 21 anni arriva la svolta: la sorella Isabella lo iscrive a sua insaputa a La Corrida, storica trasmissione in radio di Corrado. Che poi fu anche un successo televisivo.

Gigi Sabani imitò tre big della canzone leggera italiana: Gianni Morandi, Mino Reitano e Claudio Baglioni. Il suo talento non sfugge alla Tv, che lo ingaggia a fine anni ’70.

I successi sul piccolo schermo non si contano. Prima in Rai e poi in Mediaset. Da Domenica in a Fantastico, passando per Premiatissima fino a Ok il prezzo è giusto. Vince due telegatti e primeggia in Buona Domenica, la trasmissione che per tanti anni ha fatto concorrenza a Domenica in su Raiuno.

Come tanti personaggi popolari negli anni ’80, finisce anche al festival di Sanremo nel 1989. Con una simpatica canzone scrittagli da Toto Cutugno: La fine del Mondo. Si classificò penultimo.

Altri successi furono Stasera mi butto, ancora Domenica In, Piacere Raiuno, Un Biglietto per…, la Canzone del Secolo. Gigi Sabani è richiestissimo e onnipresente in Tv. Una sorta di garanzia di successo per la trasmissione di turno.

Almeno fino a quel maledetto 1996. Ritorna in televisione nel 1997 con «Ballo, Amore e… Fantasia», con Iva Zanicchi e poi via via altri programmi nel tentativo di riabilitarsi: Sette per uno, La sai l’ ultima?, Facce da Quiz, I Fatti vostri.

Ma quel vuoto sembra incolmabile. Le comparsate si diradano sempre più fino a che l’unico che lo ospita ancora è Maurizio Costanzo, nel suo storico Maurizio Costanzo Show.

Nell’anno del ritorno allo spettacolo, il 1997, debutta anche al cinema con il film Gli inaffidabili di Jerry Calà. Una sorta di mix di scarso livello tra Compagni di scuola e Amici miei (per chi non lo conosce, ne parlo qui). Con una parata di personaggi ormai al tramonto della propria carriera. Sembra quasi un favore che si fa a Sabani per riabilitarlo. Il quale tra l’altro se la cava anche.

Sposò Rita Imperi con la quale ebbe un figlio, Simone. Dopo 7 anni di un forte legame sentimentale con Fabiana Sani, al momento della sua scomparsa era fidanzato con l’ attrice e giornalista Raffaella Ponzo. Conosciuta un anno prima della morte.

Quest’ultima scoprì di essere incinta, ma non riuscì a dirglielo a causa della morte improvvisa. Gabriele Luigi, questo il nome del bambino, ottenne il cognome del padre solo tre anni dopo.

Gigi Sabani come è morto

gigi sabani carriera

Gigi Sabani è morto a soli 54 anni intorno alle 22.30 del 4 settembre 2007 per infarto. Si trovava a Roma, a cena a casa della sorella Isabella.

Il medico di famiglia lo aveva visitato un’ora prima per un malore, uno strano formicolio al collo. Aveva diagnosticato solo uno stato di stress, prescrivendo un antidolorifico. Tuttavia, poco dopo si è di nuovo sentito male fino a morire pochi minuti dopo.

Si sono dette varie cose sulla morte di Sabani. Anche che la sorella aveva evitato di prendere iniziative contro il medico perché da questi minacciata. Si è anche scritto che l’artista fosse stato male tutto il giorno.

Ma si sa, quando muore un Vip se ne leggono ed udono di tutti i colori. Un esempio è quanto accaduto per Pino Daniele.

Voglio ricordare Gigi Sabani proprio con la canzone che portò a Sanremo, quando però imitò una ventina di personaggi in diretta. Confermando il suo talento.

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