Frida Kahlo, chi è la pittrice rivoluzionaria messicana

Frida Kahlo, chi è la pittrice rivoluzionaria messicana

Introduzione

Chi è Frida Kahlo? Cosa ha fatto Frida Kahlo? La pittrice messicana, un po’ come Van Gogh, è da qualche anno oggetto di una grande rivalutazione. Con merchandising al seguito.

Vissuta in Messico nella prima metà del ‘900 del secolo scorso, diventata soprattutto un simbolo di emancipazione femminile, un’icona da emulare perché, ai suoi tempi, è stata sicuramente una persona controcorrente. Ha sofferto molto nella vita, nata già con problematiche fisiche acuite da un incidente.

Nei suoi dipinti traspare la sua sofferenza, ma era anche una donna ironica. E pure questo arriva guardando le sue opere.

Vediamo meglio chi era Frida Kahlo.

Frida Kahlo origini

Come riporta Wikipedia, Frida Kahlo – all’anagrafe Magdalena Carmen Frida Kahlo y Calderón – è nata a Coyoacán il 6 luglio 1907 e ivi è morta il 13 luglio 1954. Coyoacàn è un villaggio oltre la periferia di Città del Messico.

Figlia di un fotografo tedesco e di una messicana benestante, nacque affetta da spina bifida (come sua sorella minore), e fin dall’adolescenza manifestò una personalità molto forte. Del resto, è cresciuta proprio nel periodo della Rivoluzione messicana, movimento armato iniziato nel 1910 per porre fine alla dittatura militare del presidente, il generale Porfirio Díaz. Terminò con la promulgazione della costituzione politica degli Stati Uniti Messicani nel 1917, sebbene gli scontri armati si siano protratti sino al 1920.

Studiò inizialmente al Collegio Aleman, una scuola tedesca, e nel 1922, aspirando a diventare medico, s’iscrisse alla Escuela Nacional preparatoria. Qui si legò ai Cachuchas, un gruppo di studenti con un berretto come segno distintivo, sostenitori del socialismo nazionale, e incominciò a dipingere per divertimento i ritratti dei compagni di studio.

In quel periodo si innamorò di Alejandro Gómez Arias, studente di diritto e giornalista, capo spirituale e ispiratore dei Cachuchas.

Le sue problematiche posturali peggiorarono quando il 17 settembre 1925, all’età di 18 anni, all’uscita di scuola, l’autobus che la stava riconducendo a casa si scontrò con un tram. L’autobus finì schiacciato contro un muro.

Le conseguenze dell’incidente furono gravissime per Frida:

  • la colonna vertebrale le si spezzò in tre punti nella regione lombare
  • si frantumò il collo del femore e le costole
  • la gamba sinistra riportò 11 fratture e il passamano dell’autobus le trafisse l’anca sinistra
  • il piede destro rimase slogato e schiacciato
  • la spalla sinistra restò lussata e l’osso pelvico spezzato in tre punti

Subì ben 32 operazioni chirurgiche e, dimessa dall’ospedale, fu costretta ad un riposo forzato nel letto di casa, col busto ingessato. Questa situazione forzata la avvicinò però alla lettura di testi sul movimento comunista e a dipingere.

Il suo primo lavoro fu un autoritratto, che donò al ragazzo di cui era innamorata. Da ciò la scelta dei genitori di regalarle un letto a baldacchino con uno specchio sul soffitto, in modo che potesse vedersi, e dei colori.

Quando le fu rimosso il gesso riuscì a camminare, ma i dolori la accompagneranno per tutta la vita.

Frida Kahlo chi è

Anche per aiutare i suoi genitori economicamente, decise di fare dell’arte la sua ragione di vita. E così, decise di sottoporre i suoi dipinti a Diego Rivera, illustre pittore dell’epoca, per avere una sua critica. Il quale ne rimase entusiasta e la prese sotto la propria ala. Rivera la inserì nella scena politica e culturale messicana. Divenne un’attivista del Partito Comunista Messicano a cui si iscrisse nel 1928. Partecipò a numerose manifestazioni e nel frattempo si innamorò di Diego Rivera.

I due convolarono a nozze nel 1928, ma si tradiranno molto a vicenda. Frida andò a New York con lui per alcuni lavori commissionatigli, e in quel periodo ebbe anche un aborto spontaneo a causa dell’inadeguatezza del suo fisico.

Tornarono in Messico ma decisero di vivere in due case separate, collegate però da un ponte. Nel 1939 divorziarono a causa del tradimento di Rivera con Cristina Kahlo, la sorella di Frida.

Diego tornò da Frida un anno dopo: malgrado i tradimenti disse che non aveva smesso di amarla. Si risposarono nel 1940 a San Francisco.

Frida Kahlo fu sempre una donna libertaria, anche nei sentimenti. Ebbe numerosi amanti, di ambo i sessi. Anche personaggi illustri: il rivoluzionario russo Lev Trockij e il poeta André Breton.

Nella sua formazione politica influirono anche la russa Aleksandra Kollontaj (1872-1952), vissuta in Messico dal 1925 al 1926 come ambasciatrice di Mosca; la ballerina, coreografa e pittrice Rosa Rolando (1897-1962); la cantante messicana Chavela Vargas (1919-2012).

A livello internazionale, si ricorda come nel 1953 Frida Kahlo fu tra i firmatari, tra vari artisti e personalità illustri, della richiesta di grazia per i coniugi Rosenberg. Comunisti americani condannati a morte e poi giustiziati a New York per presunto spionaggio a favore dell’URSS. Del resto, eravamo in pieno maccartismo.

Frida Kahlo come morì

Nel 1953, per un’infezione esitata in gangrena, le fu amputata la gamba destra. Morì di embolia polmonare a 47 anni nel 1954. Fu cremata e le sue ceneri sono conservate nella sua Casa Azul, oggi sede del Museo Frida Kahlo.

Le ultime parole che scrisse nel diario furono:

Spero che l’uscita sia gioiosa e spero di non tornare mai più

Stile artistico di Frida Kahlo

Da Rivera aveva assimilato uno stile naïf, che la portò a dipingere piccoli autoritratti ispirati all’arte popolare e alle tradizioni precolombiane. Frida si ispirava al costume delle donne di Tehuantepec, un comune di Oaxaca, anche nel modo di vestirsi.

Nei suoi ritratti raffigurò molto spesso gli aspetti drammatici della sua vita. Ma non disdegnando sfumature umoristiche ed elementi fantastici, accostati a oggetti in apparenza incongruenti. Si tratta di quadri di piccole dimensioni (Frida predilige il formato 30 x 37 cm).

Dal 1938 i suoi dipinti denotano anche un certo surrealismo, frutto anche dell’influenza di Salvador D’Alì. Parlano del suo stato interiore e del suo modo di percepire la relazione con il pianeta e quasi tutti includono tra i soggetti un bambino, sua personificazione.

Tuttavia, le sue opere non possono essere assimilate al surrealismo. La sua immaginazione non era un modo per uscire dalla logica e immergersi nel subconscio, ma piuttosto il prodotto della sua vita che lei cercava di rendere accessibile attraverso un simbolismo. La sua idea di surrealismo era dunque giocosa.

Finestre sull’arte individua 5 generi artistici:

  1. Surrealismo
  2. Arte moderna
  3. Cubismo
  4. Simbolismo
  5. Realismo magico

Lei comunque si vedeva come artista naïf, mancandogli una formazione tradizionale e guidata com’era dai sentimenti.

Principali dipinti di Frida Kahlo

Quali sono i principali dipinti di Frida Kahlo? Come riporta Travel on art, le sue 5 opere più rappresentative sono le seguenti:

La colonna rotta

la colonna rotta frida kahlo

L’opera mostra il corpo squarciato dell’artista, che viene tenuto insieme dal busto in metallo. La sua colonna vertebrale viene sostituita da una colonna ionica rotta in diversi punti. Il riferimento è, chiaramente, ai problemi causatigli dalla sua spina dorsale.

Le due Frida

le due frida

Qui troviamo versioni di sé stessa: quella di sinistra con abiti occidentali e quella di destra con abiti messicani. Ad unirle è Diego. L’elemento di spicco è il piccolo medaglione nella mano della Frida a destra, da cui parte una vena che collega le due figure raggiungendo i due cuori. Vena però viene recisa dalla Frida a sinistra, causando sanguinamento. Qui viene raffigurato il doloroso divorzio.

Autoritratto come Tehuana o Diego nella mia mente

Autoritratto come Tehuana o Diego nella mia mente

Qui il marito di Frida viene infatti rappresentato un piccolo ritratto al centro della fronte. A conferma che il marito, malgrado i continui tradimenti, sia ancora al centro dei suoi pensieri. Sul capo troviamo posata la bouganville, una pianta diffusissima in Messico, mentre le margherite simboleggiano il gioco “m’ama non m’ama” ricorrente fra gli innamorati.

Autoritratto con collana di spine e colibrì

Autoritratto con collana di spine e colibrì

Qui Frida sfoggia una corona di spine a mo’ di collana. Non mancano altri dettagli molto importanti: un colibrì morto, un gatto nero e alcune scimmie. Da notare l’espressione distesa di Frida nonostante tutto, che indica la sua capacità di fronteggiare con consapevolezza il dolore fisico ed emotivo.

Il cervo ferito

il cervo ferito frida kahlo

Un cervo colpito da molte frecce, il cui volto è sostituito da quello di Frida. Il dolore questa volta non è causato da delusioni d’amore, ma dalla sua condizione di salute precaria che le imponeva di sottoporsi ad una nuova operazione.

Film su Frida Kahlo

Se vi interessano film che parlino della vita di Frida Kahlo, ad oggi ne abbiamo due:

  1. Frida, Naturaleza Viva (1986), diretto da Paul Leduc e interpretato da Ofelia Medina
  2. Frida (2002), tratto dalla biografia scritta da Hayden Herrera, diretto da Julie Taymor e interpretato da Salma Hayek

Tanti invece i documentari e i libri. Frida appare in versione cartone animato nel film Disney Pixar Coco (film 2017). Dove è una regista coreografa che prepara eccentrici spettacoli nel mondo dei morti.

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Pubblicato da Luca Scialò

Sociologo, blogger, web writer. Amo il Cinema, l'Inter e ovviamente scrivere. Per collaborazioni, banner, segnalazioni o richieste: luca.scialo81@gmail.com Ricevi le News su Telegram senza censure Le voci di dentro su Telegram

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