Farina proteica contiene insetti? Come stanno le cose

Farina proteica contiene insetti? Come stanno le cose

La farina proteica contiene insetti? Si sta diffondendo la voce, e per tanti la paura, che molti alimenti contengano tra gli ingredienti degli insetti. Sotto forma di farine proteiche.

A rilanciare questo timore è stato Alessandro Meluzzi con un tweet. In effetti, il futuro ci riserverà gli insetti nella nostra dieta, già utilizzati storicamente in quella degli asiatici. E in taluni casi già approvati dall’Unione europea.

Del resto, sono considerati altamente proteici a fronte di una emissione di anidride carbonica molto ridotta. Ma vediamo se davvero la farina proteica contiene insetti.

Quale Farina proteica contiene insetti

Utilizziamo il sito BUTAC per cercare di fare chiarezza. Partiamo dal tweet di Meluzzi che dice:

il che è vero fino ad un certo punto. Al momento della scrittura l’Unione europea ha autorizzato solo tre insetti per l’alimentazione dell’uomo:

  1. locusta migratoria
  2. tarme della farina essiccate
  3. grilli domestici

Gli ingredienti devono essere correttamente riportati nelle etichette dei prodotti con la loro denominazione specifica. Anche perché pure gli insetti possono scatenare delle allergie, soprattutto la locusta migratoria, la quale può causare reazioni allergiche equiparabile ai crostacei.

Quindi, probabilmente il numero di insetti in futuro aumenterà e non si fermerà solo a tre tipi. Le farine proteiche possono contenere sì insetti, ma, come detto, deve essere specificato sulle etichette. Pertanto, se avete particolari intolleranze alimentari o mere fobie, si consiglia di leggerle sempre prima di acquistare prodotti che contengono farine, come pasta, biscotti, crackers, patatine, ecc.

Perché farina proteica contiene insetti

Come spiega Il Fatto alimentare, gli insetti sono una fonte preziosa di proteine, ferro e vitamine. Ma soprattutto, il loro allevamento si è dimostrato molto più sostenibile rispetto a quelli tradizionali, dato il sensibilmente ridotto consumo di acqua, suolo, e cibo che richiedono. Così come una produzione sensibilmente inferiore di gas serra. Ecco perché sono considerati il cibo del futuro dai patrioti dell’ecosostenibilità e della green economy per salvare il pianeta.

Qualche esempio: servono 12 litri d’acqua per un grammo di proteine di insetto e 112 per la stessa quantità di proteine di manzo. Così come 15 metri quadrati di suolo necessari per produrre un kg di insetti, contro i 250 mq per la stessa quantità di manzo.

Infine, per quanto riguarda l’emissione di gas serra, gli allevamenti tradizionali ne emettono circa 100 volte di più rispetto a quelli di insetti.

Dunque, risulta conveniente anche per le stesse aziende produttrici, soprattutto in una fase storica di rincari generali.

Paesi che mangiano gli insetti

Quali sono i paesi che mangiano gli insetti? Sono tutti asiatici, come:

  • Giappone
  • Cina
  • Vietnam
  • Laos
  • Thailandia
  • Corea del Nord
  • Corea del Sud

Avrete sicuramente visto in qualche film scene di mercati dove si vendono insetti da mangiare come fossero frutta fresca o secca. Scene alle quali inizieremo ad assistere pure qua con sempre maggiore frequenza. Tuttavia, anche gli insetti possono far male alla stregua della carne rossa. Ne abbiamo parlato qui.

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