Ancora una volta ‘calpesti e derisi’ in Europa: tra figuracce presenti e future

Ancora una volta ‘calpesti e derisi’ in Europa: tra figuracce presenti e future

LE SQUADRE ITALIANE NON SONO ARRIVATE AI QUARTI IN ENTRAMBE LE COPPE E NON CI SONO BUONE PROSPETTIVE PER GLI EUROPEI
Nuovo disastro per le squadre italiane nelle coppe europee. Erano 15 anni che nessuna italiana si qualificava ai quarti di finale. Quindici anni fatti di tante delusioni, a parte tre piacevoli parentesi: la vittoria della Champions delle milanesi nel 2007 e nel 2010 e la finale della Juventus sempre in Champions la scorsa stagione. Del resto, le premesse per un grande flop c’erano tutte. Ad agosto Lazio e Sampdoria sono uscite rispettivamente da Champions ed Europa league. Il resto è storia.

FLOP IN CHAMPIONS ED EUROPA LEAGUE– Alla Roma non è bastato il radicale cambio di rotta portato da Luciano Spalletti per battere il Real Madrid (sebbene abbia giocato meglio degli spagnoli sia all’andata che al ritorno). Nella Juventus si sono palesate le assenze dei campioni andati via: Pirlo, Vidal e Tevez. Sebbene anche i bianconeri non abbiano sfigurato contro gli schiacciasassi tedeschi del Bayern Monaco. Napoli, Fiorentina e Lazio sono invece uscite ai sedicesimi di Europa League, un vero peccato perché come ogni anno le italiane avrebbero alla portata questa coppa ma poi non arrivano fino in fondo.

…PROBABILMENTE ANCHE AGLI EUROPEI– Ma il disastro in Europa potrebbe prolungarsi fino all’estate, agli Europei. La nostra nazionale non ha leader in campo; i convocati sono svogliati e poco attaccati alla maglia, avendo gli impegni coi club sempre in testa; Antonio Conte ieri ha definito l’Italia ”un garage”, mentre dopo l’Italia scenderà in pista, come se la Nazionale fosse niente, un passatempo in attesa di tempi migliori. Tempi migliori che per il leccese arriveranno a luglio, dato che ha già preso impegni col Chelsea. Con quale concentrazione guiderà gli azzurri? Con quale passione e interesse lo farà? Il rischio è che faremo una bruttissima figura, che a questo punto meriteremmo. Mentre Tavecchio, anziché mandarlo via al sopraggiungere del nuovo impegno, ha addirittura affermato che lo ringrazierà per tutta la vita. Ma per cosa?! Calpesti e derisi. 
/ 5
Grazie per aver votato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Torna all'indice