Elefante incinta uccisa da ananas con petardi: le cose stanno un po’ diversamente

Elefante incinta uccisa da ananas con petardi: le cose stanno un po’ diversamente

Sembra passata una eternità da quando vedevamo immagini di animali che circolavano liberamente in città vuote. Di pesci che sguazzavano in acque limpide, generalmente torbide. Di uccelli svolazzare indisturbati nei parchi.

Con la graduale fine del lockdown mondiale, però, l’uomo è tornato a riprendersi gli spazi lasciati liberi per un paio di mesi. Inquinandoli irrimediabilmente e sottraendoli agli animali stessi. Per una convivenza impossibile.

In queste ore, sta facendo il giro dei Social la notizia di una elefantessa incinta uccisa da un ananas riempito di petardi. Ed è scattata subito l’indignazione generale.

Le cose stanno un po’ diversamente rispetto a come però le stanno presentando.

Elefante incinta uccisa da ananas ma involontariamente

elefante ananas

A spiegare meglio la dinamica ci pensa il portale India.com. Certo, resta il beneficio del dubbio di un sito che, rappresentando il paese in cui è avvenuto il triste accaduto, potrebbe presentare la vicenda diversamente al fine di non fare una brutta figura agli occhi del Mondo.

Per un Paese già spesso attenzionato dalle cronache per i casi di stupri sulle donne, sovente rimasti impuniti. O per la povertà ancora dilagante, malgrado l’India si proponga come la prossima Cina.

In pratica, spiega il portale, l’elefante incinta uccisa da ananas con petardi, avrebbe mangiato il frutto diabolico accidentalmente. In quanto destinato ai cinghiali della zona, dai quali i contadini locali si difendono con questi pur diabolici espedienti, in quanto gli distruggono il raccolto.

A dare questa versione sarebbe stato all’International Business Times, un ufficiale del servizio forestale indiano. Dinamica confermata anche da KK Sunil Kumar, ufficiale forestale della divisione di Mannarkkad (DFO), a The News Minute.

Questa la dinamica: originariamente appartenente al Parco Nazionale della Silent Valley (SVNP) a Palakkad, l’elefante è morto sul fiume Velliyar a Malappuram.

L’incidente è venuto alla luce dopo che un funzionario forestale di sezione a Mannarkkad, nel distretto di Palakkad, ha scritto una nota sentita su Facebook il 30 maggio, che è rapidamente diventata virale.

L’ufficiale, Mohan Krishnan e la sua squadra avevano tentato di salvare l’elefante quindicenne che era incinta di due mesi ritrovata in piedi nel mezzo del fiume Velliyar a testa bassa e con il tronco nell’acqua.

La squadra è stata caricata dall’elefante incinta quando gli si sono avvicinati per portarlo in salvo, ma per il resto è rimasto passivo senza ferire nessuno. Ciò è accaduto il 25 maggio e secondo quanto riferito l’elefante è rimasto in quel punto per quasi 48 ore prima di soccombere alle ferite interne profonde nella sua mascella inferiore, la sera del 27 maggio.

L’esplosione ha arrecato gravi lesioni alla mascella, che gli hanno impedito di bere e mangiare per settimane. Quindi non avrebbe ingerito l’ananas che avrebbe poi ucciso il cucciolo, come tante immagini volutamente commoventi girate sui Social lasciano intendere.

Elefante ucciso da ananas esplosivo bufala?

elefante incinta ananas petardi

In realtà, ci sono dubbi anche sulla stessa arma. In quanto, come ha detto U Ashique Ali, il poliziotto della foresta di Mannarkkad a capo delle operazioni di salvataggio dell’elefantessa incinta, al New Indian Expess, questo genere di espediente non viene usato nella zona. Forse il dinamitardo era a forma di ananas e quindi è stato scambiato come frutto dal povero animale.

La vicenda sta prendendo anche una piega politico-religiosa, dato che l’attivista per i diritti degli animali Maneka Gandhi, nonché deputata, ha denunciato come Malappuram, un distretto con una maggioranza di musulmani, sia il distretto più violento dell’India.

Parlando con ANI, Gandhi aveva affermato:

È un omicidio. Malappuram è famoso per tali incidenti, è il distretto più violento dell’India. Ad esempio, lanciano veleno sulle strade in modo che 300-400 uccelli e cani muoiano contemporaneamente. Il governo del Kerala non ha intrapreso alcuna azione a Malappuram

Tuttavia, c’è anche chi mette in dubbio la zona stessa dove è accaduto il fatto. Che sarebbe avvenuto a Palakkad e non Malappuram. Quindi qualcuno sta speculando sulla vicenda dell’elefante per fare propaganda.

Quindi, ricapitolando:

1. L’ananas con i petardi lo ha ingerito accidentalmente, in quanto sono un mezzo utilizzato dagli agricoltori locali per tenere lontani i cinghiali. Onde evitare che gli distruggano il raccolto. Nessuno glielo ha dato di proposito
2. L’ananas non è stato ingerito, facendo esplodere il cucciolo in grembo. Gli è esploso in bocca, causando gravi lesioni della mascella che gli hanno impedito di mangiare e bere per alcune settimane. Quindi i vari disegnini strappalacrime circolati in queste ore sono fasulli
3. La zona riportata in molti articoli è sbagliata e molti l’hanno usata pure per questioni politico-religiose (contro i musulmani)
4. La vicenda resta comunque triste, ma d’altronde gli uomini cacciano gli animali per nutrirsi fin dalla notte dei tempi. Solo che all’epoca Facebook ed Instagram non c’erano.

Sì, forse meritiamo di estinguerci. Ma qualcuno più degli altri.

Pubblicato da Luca Scialò

Sociologo, blogger, web writer. Amo il Cinema, l'Inter e ovviamente scrivere. La mail per contattarmi: [email protected] Ricevi le News su Telegram senza censure Le voci di dentro su Telegram

2 Risposte a “Elefante incinta uccisa da ananas con petardi: le cose stanno un po’ diversamente”

  1. Con tutto il rispetto per gli elefanti che io adoro, ciò che più mi infastidisce è questo enfatizzare la “pilloletta del giorno” per i buonisti che dimenticano le odierne morti atroci quotidiane per fame, guerre e malattie.

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