Ecommerce, perché importante anche per Farmacie

Introduzione

Gli ultimi avvenimenti sanitari, che hanno scombussolato il Mondo intero, hanno pure accelerato per forza di cose l’avvicinamento dell’utenza finale rispetto alla modalità di acquistare online. Definita in gergo ecommerce.

Infatti, quanti già conoscevano e praticavano acquisti mediante e-commerce, hanno intensificato questa abitudine. Complice la costrizione imposta da lockdown e restrizioni varie. Mentre tanti altri che la ignoravano, per scarsa praticità o semplice preferenza verso una modalità tradizionale di fare acquisti, la hanno scoperta. Generando così una nuova fidelizzazione molto preziosa per le piattaforme.

Insomma, stiamo passando dall’uscita senza acquisti agli acquisti senza uscita.

Ed in questa transumanza del consumatore finale, non può restare escluso il mondo delle farmacie. A maggior ragione se si considera il prodotto finale che propongono: farmaci e dispositivi sanitari.

Ecommerce e Farmacie: un rapporto ineludibile

Come noto, le farmacie sono il presidio sanitario di riferimento sul territorio per antonomasia, dato che l’utente, oltre ad acquistare farmaci debitamente prescritti dal proprio medico, cerca anche consigli su quali prodotti inerenti alla salute acquistare.

Ciò vale soprattutto nell’ambito dermatologico, settore molto variegato e pure estremamente delicato, dato che si ha a che fare con la cute. Per la quale servono consigli mirati e specifici, dato che ogni paziente ha le proprie esigenze.

Ma anche per i prodotti destinati ai più fragili come i più piccoli, agli anziani, ai diversamente abili.

Sebbene le farmacie siano diffuse in modo capillare sul territorio italiano, dare la possibilità di acquistare prodotti sanitari comodamente da casa a chi non ha tempo di poterlo fare fisicamente, resta comunque un servizio fondamentale.

Il che, di questi tempi, diventa anche una necessità di salute pubblica. Sappiamo bene quanto sia diventato necessario evitare assembramenti.

Un altro fattore che ci dice esplicitamente perchè le farmacie dovrebbero aprire un ecommerce riguarda gli acquisti abitudinari. Ovvero, i prodotti che acquistiamo a cadenza settimanale o mensile, per i quali si va a colpo sicuro.

Vuoi mettere la comodità di sceglierli online e farteli recapitare comodamente a casa?

Conclusioni

L’ecommerce non è più il futuro, come si credeva fino ad un paio di anni, specie in un paese refrattario al cambiamento come l’Italia. Ma il presente. E le farmacie non possono restare fuori da questo cambiamento.

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