Drag Syndrome come Freaks: spettacolo sfrutta disabili

Drag Syndrome come Freaks: spettacolo sfrutta disabili

C’è stato un tempo in cui nei circhi si sfruttavano persone con disabilità o evidenti malformazioni fisiche per trasformarle in fenomeni da baraccone da esibire nei circhi o nelle fiere. Il Cinema del passato ne ha anche parlato con capolavori come Freaks (1932) di Tod Browning o Elephant man (1980) di David Lynch.

Purtroppo però il passato spesso torna e qualcuno ha ben pensato di fare più o meno la stessa cosa con lo spettacolo Drag Syndrome. Uno show di drag queen itinerante in cui si esibiscono persone affette da sindrome di Down, già attivo dal 2018 in realtà.

Tuttavia, ha assunto maggiore clamore quando lo scorso 4 gennaio scorso Mashable ha caricato il video di uno spettacolo del gruppo su Twitter. Come riporta Il Primato Nazionale, il cortometraggio, intitolato Born to dance with a extra chromosome, (traducibile in Nato per ballare con un cromosoma in più) (sic) mostra interviste ed esibizioni di svariate drag queen con sindrome di Down.

Il video include anche una chiacchierata con il direttore creativo del drag show: Daniel Vais. Il quale però non è affetto da trisomia, ma si sta arricchendo con persone che lo sono.

Drag Syndrome cos’è

Sul sito ufficiale viene descritto come un «collettivo di drag queens e kings con sindrome di Down che vi creeranno dipendenza». Attualmente è in tournée in tutta Europa.

La compagnia è stata precedentemente presentata al DragCon nel 2020 e ha ricevuto un’ottima recensione su British Vogue. E’ anche un fenomeno Social, vantando oltre 81mila followers su Instagram e quasi 560mila followers su TikTok.

Ecco il post di Mashable che presenta Drag syndrome:

Drag Syndrome critiche

Per fortuna, l’iniziativa ha anche incassato molte critiche, pure da parte di genitori di persone affette da sindrome di down.

La Mayo Clinic ha poi posto l’accento sul fatto che si tratti di sfruttamento:

quasi tutte le persone con sindrome di Down hanno disabilità intellettive o basso QI, che in molti individui include difficoltà di apprendimento e problemi con le attività della vita quotidiana, da lievi a gravi

Nel 2019, il proprietario di un locale a Grand Rapids, nel Michigan, ha deciso di annullare lo spettacolo poiché contrario allo sfruttamento di persone dalla dubbia capacità di discernimento e preoccupato dalle implicazioni etiche di un tale spettacolo.

Dunque si tratta di persone sfruttate per la loro disabilità. E chissà che non si ribelleranno ai loro aguzzini proprio come accadde in Freaks.

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