Defender Europe, in arrivo 20mila soldati americani: cosa sta succedendo

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L’operazione si chiama Defender Europe e i media mainstream non ne fanno menzione. Occupati principalmente dal Coronavirus, che comunque non fermerà 20mila soldati provenienti dagli Usa. E’ già stato definito il più grande spiegamento di truppe americano in Europa degli ultimi 25 anni.

Questo già imponente numero andrà a sommarsi agli altri 10mila soldati americani già presenti nel vecchio continente.

Buona parte dei 20mila soldati sbarcherà in 7 aeroporti. Ne fanno parte 6mila unità della Guardia nazionale provenienti da 15 Stati. Tra gli arrivi, i primi reparti dal porto di Savannah a quello tedesco di Bremerhaven. Con la 2° Brigata Combat Team e la 3° Divisione di Fanteria, e il 28 febbraio in Polonia le prime due colonne motorizzate con diverse altre previste successivamente.

In Lettonia è prevista un’esercitazione congiunta dei parà della Brigata Folgore con quelli della 173esima Brigata di stanza in Veneto. In tutto sono interessati 4 porti e 10 aeroporti europei.

Ma cosa sta succedendo? Perché questo massiccio dispiegamento di forze militari? Cerchiamo di capirne di [sta_anchor id=”usa”]più[/sta_anchor].

Defender Europe in cosa consiste

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Come spiega Formiche.net, Defender Europe prevede quindi la partecipazione complessiva di 30mila militari americani (di cui 20mila direttamente dagli Stati Uniti) e 7mila di 17 Paesi membri della Nato. Tra cui l’Italia.

Lo scopo è quello di testare la propria capacità di reazione a qualunque minaccia nei confronti del Vecchio Continente. In particolare, velocizzare i movimenti delle truppe. Il generale Tod D. Walters, comandante delle forze Usa in Europa e Comandante supremo alleato in Europa, ha assicurato che i convogli di Defender Europe 20 si muoveranno agilmente lungo 4mila chilometri.

L’operazione prevede il coinvolgimento di 10 Stati, tra i quali il nostro.

Una massiccia operazione militare presentata ufficialmente come una esercitazione. Che la Russia non ha preso bene.

Il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, ha già affermato che

è ormai chiaro che la Nato non ha interesse a ridurre le tensioni che caratterizzano i rapporti con la Russia: le esercitazioni Defender 2020 lo dimostrano”

In effetti, l’obiettivo reale è quello di mostrare i muscoli alla Russia, già ormai accerchiata dalla Nato che sta inglobando i paesi ex sovietici. Russia che fin da da quando è crollato l’impero sovietico, ha abbandonato ogni velleità aggressiva verso altri Stati.

Ma probabilmente anche di mostrarli alla Turchia di Erdogan, che sta mostrando la propria prepotenza su Siria e Grecia. Almeno che, ed è probabile, non ci sia altro che non ci dicono.

Resta comunque il fatto che l’America continua a sperperare denaro per il settore militare e poi fa pagare 3mila dollari per farsi un tampone. Altri paradossi dell’american nightmare.

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