DE MAGISTRIS RIGA DRITTO. NELLA NUOVA GIUNTA SPAZIO A PROFESSIONISTI E SOCIETA’ CIVILE

DE MAGISTRIS RIGA DRITTO. NELLA NUOVA GIUNTA SPAZIO A PROFESSIONISTI E SOCIETA’ CIVILE

LASCIATI FUORI PD, SEL E AREA CATTOLICA. MOLTE PERO’ LE DELEGHE AD INTERIM

Dopo tante voci e indiscrezioni circolate in questi giorni, finalmente lunedì il neo Sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha presentato la squadra che lo sosterrà in questa sua nuova difficile avventura. Molte e note sono le sfide che attengono la nuova Giunta comunale; come tanta è l’aspettativa nutrita dalla maggioranza dei cittadini napoletani che col proprio voto hanno dimostrato di voler voltare nettamente pagina rispetto agli ultimi vent’anni di Governo locale. Al contempo, non affidandosi però all’altra parte politica.
Ma vediamo da vicino chi sono i nuovi assessori.


– IL NEOSINDACO ha tenuto per sé diverse deleghe: Promozione della Pace; difesa e attuazione della Costituzione; cooperazioni e relazioni internazionali; grandi eventi; forum delle culture; riforma della macchina comunale; attuazione del programma e organizzazione; comunicazione e promozione dell’ immagine di Napoli.
Come mai questa scelta? Forse (e probabilmente) il neo Sindaco non ha voluto aprire ai partiti con cui non ha fatto l’apparentamento? O forse non ha trovato persone competenti e/o affidabili come lui pretendeva? Magari lo scopriremo col tempo.
Ecco gli altri:

– Il vicesindaco sarà TOMMASO SODANO (Federazione di sinistra), già assessore alla Provincia di Napoli e Senatore dal 2001 al 2008. Avrà la spinosa delega all’Ambiente (rifiuti, sviluppo sostenibile, igiene e sanità, parchi e giardini, mare, tutela degli animali). Per diversi giorni è circolata anche la voce di Raffaele Del Giudice, direttore di Legambiente Campania Onlus. Un’indiscrezione che in realtà ha entusiasmato molti.
Sodano è comunque una persona seria, affidabile e competente, essendo stato, durante il precedente Governo Prodi in cui era Senatore, Presidente della Commissione Territorio, Ambiente e Beni Ambientali; nonché, di recente, membro della Commissione d’inchiesta sulle ecomafie.
Molto interessante una sua recente opera: La peste, nella quale Sodano affronta l’annosa questione dell’emergenza rifiuti e l’impegno professato nella Commissione.

– SERGIO D’ANGELO, ex presidente della Gesco, un gruppo di imprese sociali, si occuperà di Politiche sociali e politiche dell’immigrazione; migranti.

– LUIGI DE FALCO (Italia nostra), architetto e collaboratore dell’ex assessore all’Urbanistica Ezio de Lucia, padre del Piano Regolatore Generale, è l’assessore all’Urbanistica (edilizia pubblica e privata; antiabusivismo edilizio; condono edilizio; centro storico ed edifici storici; rapporti con l’autorità portuale; politica della casa).

– ANTONELLA DI NOCERA, Presidente Arci movie, è l’assessore alla Cultura e turismo (spettacoli; biblioteche ed archivi; toponomastica).

– ANNA DONATI, ex parlamentare dei Verdi ancora in contatto comunque col partito, si occuperà di Trasporti e mobilità (viabilità; strade; parcheggi; protezione civile; gestione delle emergenze; suolo e sottosuolo; pubblica illuminazione; impianti tecnologici; metropolitane; infrastrutture).

– Il giornalista MARCO ESPOSITO, responsabile delle politiche del Mezzogiorno per Italia dei Valori, è l’assessore al Lavoro, sviluppo, attività produttive, commercio (sviluppo economico; commercio e mercati; produzione e servizi; ricerca e innovazione; pubblicità e affissioni; tutela dei consumatori; polizia amministrativa; formazione professionale; zone franche; artigianato; made in Naples).

– ALBERTO LUCARELLI, Idv, professore di Diritto Pubblico della Federico II, è l’assessore ai Beni comuni, informatizzazione e democrazia partecipativa (acqua pubblica; servizi idrici e fognature; servizi informatici; reti telematiche e telefoniche; rapporti con i comitati civici, movimenti, comunità e cittadinanza attiva; assemblee del popolo).

– Il magistrato GIUSEPPE NARDUCCI è l’assessore ai Diritti, trasparenza e sicurezza (Gare e contratti; coordinamento per la realizzazione di lavori e opere pubbliche; avvocatura; polizia urbana; studi e pareri; regolamenti comunali; URP; beni confiscati; racket e usura; politiche anticorruzione; contenzioso del lavoro; PON sicurezza; videosorveglianza).
La sua nomina, trapelata da giorni, ha innescato varie polemiche, dubbi, ma anche entusiasmi. Scetticismi sono stati espressi anche dall’Anm e dal Procuratore Lepore. Non sulle sue capacità professionali, quanto sul fatto che dovrà dimettersi dal suo incarico di Magistrato per dedicarsi alla politica. Dubbi e critiche sono giunte anche dai centri sociali, che pure hanno fatto la loro parte in sede di campagna elettorale.

– ANNAMARIA PALMIERI, insegnante esperta di politiche scolastiche molto impegnata nel difficile quartiere di Ponticelli, si occuperà di Scuola e istruzione (asili nido; diritto alla studio; educazione alla legalità; lotta alla dispersione scolastica; attuazione dell’integrazione scolastica dei bambini diversamente abili e dei migranti; città dei bambini; progetti speciali per l’infanzia).

– RICCARDO REALFONZO (Idv) torna al Comune di Napoli per occuparsi ancora una volta di Bilancio, finanza e programmazione (fondi europei; investimenti e mutui; controllo della spesa; risorse strategiche; tributi; servizi pubblici e società partecipate in accordo con gli assessori di competenza che ne gestiranno il coordinamento funzionale).

– L’assessore allo Sport sarà GIUSEPPINA TOMMASELLI (Idv), medico di base che dovrà occuparsi di politiche giovanili, politiche familiari e pari opportunità, tempo libero e impianti sportivi.

– BERNARDINO TUCCILLO, ex sindaco del Comune di Melito e dell’Italia dei valori (ex Prc), è l’assessore al Patrimonio e personale (demanio; assegnazione immobili; manutenzione immobili; conservazione e logistica uffici; decoro e arredo urbano; cimiteri; autoparchi comunali; provveditorato; economato; personale; utilizzo delle risorse umane; rapporti con le municipalità; rapporti con i sindacati; anagrafe; stato civile; servizio elettorale; protocollo; archivi; statistica; censimenti).

– ESCLUSI I SOSTENITORI DELLA “SECONDA ORA”– Dunque, De Magistris ha scelto una squadra basata interamente su professionisti, alcuni provenienti dalla società civile senza legami con partiti. Le poltrone comunali non sono state pertanto assegnate in base a un mero calcolo politico, date a questa o quell’altra persona legata a lobby o nomenclature.
Esclusi i partiti che non hanno sostenuto in prima istanza l’ex Pm, ovvero Pd e Sel, partiti coi quali De Magistris non ha voluto neanche sottoscrivere l’apparentamento in sede di ballottaggio. Esclusa anche l’area cattolica, malgrado le belle parole spese dall’europarlamentare per il candidato del Terzo polo Pasquino, per alcuni dato perfino come Vice Sindaco.
Magari un’apertura a queste forze politiche avverrà in corso d’opera, anche in base a come si svolgeranno i lavori consiliari. De Magistris riga diritto, vuole circondarsi di persone e partiti che hanno creduto in lui fin da subito. Per i sostenitori della “seconda ora” (come li ha ironicamente definiti lui stesso) forse ci sarà un esame di riparazione. Ma per ora restino nell’angolino dell’opposizione. A riflettere.


(Fonte: Il Mattino)

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