Cristiano Ronaldo e quei figli surrogati
Cristiano Ronaldo dos Santos Aviero, in arte CR7 (marchio registrato, guarda caso), continua ad alimentare il mistero di tre figli non avuti da due fidanzate diverse: Cristiano junior detto Chirstininho, nato negli Usa il 17 giugno 2010 mentre il padre esibiva nelle occasioni pubbliche la modella russa Irina Shayk al braccio. E i gemelli Mateo ed Eva, venuti al mondo il 4 giugno scorso (e non il 29 come lascerebbe intendere la foto postata su Twitter), il giorno dopo la doppietta di Cardiff nella finale di Champions League contro la Juve. Il tutto, mentre l’attuale fidanzata Georgina (in quei giorni indiziata di essere lei stessa incinta, notizia mai confermata) esultava in tribuna. Da dove vengono questi bambini? Chi è la madre reale?
Come riporta Il Corriere della sera, le paternità in contumacia delle girlfriend, che non gli sono mai mancate, e il fatto che il 32enne Ronaldo abbia prolungato fin qui lo status di celibe, ha solleticato la curiosità del Daily Mail. Partito appositamente alla volta degli Stati Uniti per cercare chiarezza. E tornato a Londra con la certezza di averla trovata. A San Diego, alla Corte Superiore della California, i reporter del quotidiano avrebbero scovato un faldone con data 17 maggio 2017 in cui CR7 è identificato come «petitioner» nella causa civile tra l’«intendent parent» e «confidential», cioé la madre surrogata che avrebbe ospitato la gravidanza dei gemelli. La Corte non ha fornito nessun’altra informazione però il file risulterebbe nell’elenco «surrogacy» (maternità surrogata) e questo metterebbe fine a ogni illazione sulla genesi della nascita di Mateo ed Eva. Partoriti al Sharp Grossmont Hospital di La Mesa, vicino a San Diego e al confine con il Messico (lo stesso dove sarebbe stato partorito Cristianinho, che quindi potrebbe essere il fratello biologico dei gemelli). Mateo alle 9.07 am, Eva un minuto dopo. Sul certificato di nascita il nome della madre è lasciato in bianco, mentre sarebbe correttamente riportato quello del padre: Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro.
Non solo Cristiano Ronaldo, figlio di un mondo social ma anche asociale
Figli surrogati, che probabilmente non conosceranno mai la madre. Cresciuti da un padre single cronico ed edonista fino al midollo, con tanta voglia di diventare genitore senza però legarsi a nessuna. Una relazione per tutta la vita con una o un solo partner. Ciò è quanto ci distingueva dagli animali nei rapporti di coppia. Dato che essi sono spinti, anche se non per tutte le specie, solo dall’istinto di procreare. L’essere umano sprofonda ormai nell’individualismo e nell’edonismo, al punto da aver dimenticato la propria mission principale: quella di amare. I legami sentimentali si rompono troppo facilmente, anche quando di mezzo ci sono dei figli. Impegnati come siamo a postare la nostra banalità quotidiana sui Social e irremovibili come siamo diventati nel non rinunciare ai nostri capricci.
Gente come Cristiano Ronaldo, Elton John, Gianna Nannini, genitori single o anziani, che lo diventano grazie ai prodigi della scienza tanto più cinica quando avanzata, sono solo la punta di un iceberg di un mondo senza amore. Travolto dai social, ma reso asociale. E amorale.
Hai ragione!
Bellissima pagina, ma quanta amarezza nel leggerla!
Ho.letto.il.post Non l’avrei mai.immaginato Diffondilo.per piacere xk i suoi folloeers sappiano chi è Ciao