Covid, la Cina non riesce a venirne fuori preda dell’isterismo

Covid, la Cina non riesce a venirne fuori preda dell’isterismo

Benché sia considerata una superpotenza influente sulla politica e sulla economia mondiale, che da poco ha confermato Xi Jinping alla guida del paese con un accentramento dei poteri che non si vedeva dai tempi di Mao, la Cina continua a vivere l’incubo Covid-19. Mentre il resto del Mondo ha di fatto proclamato la fine della Pandemia ed è in una fase di convivenza col virus.

In Cina, infatti, si praticano ancora pesanti misure di lockdown improvvisi al minimo focolaio di una manciata di contagi, test di massa per milioni di persone e la quarantena appena si entra nel Paese dall’estero.

Emblematico è quanto accaduto al Disney Resort di Shanghai, il parco a tema, che, nella giornata di lunedì 31 ottobre, ha sospeso improvvisamente le attività, chiudendo al suo interno i visitatori. Come hanno fatto sapere le autorità tramite WeChat, gli ospiti potranno uscire solo con un tampone negativo. Alcuni hanno tentato una fuga disperata verso l’esterno.

Oltre al parco, infatti, sono state chiuse anche le aree circostanti, come la via dello shopping.

Cina: dietro i lockdown per il Covid si nasconde altro?

Qualcosa di simile al Disney Resort di Shanghai era già accaduto a novembre dello scorso anno, quando 30mila persone erano rimaste intrappolate nel parco dopo che le autorità avevano ordinato a tutti di essere testati per tracciare i contatti. Ma, tutto sommato, parlavamo ancora di pandemia in corso.

Come fa notare Il fatto quotidiano, la Cina registra circa 1000 nuovi casi al giorno di Covid. Un numero esiguo se paragonato a quello di altre nazioni e rapportato al fatto che parliamo di un paese che di fatto è un continente, con quasi 1 miliardo e mezzo di abitanti.

Probabilmente, dietro questa isteria del potere si cela anche una volontà di tenere sotto scacco la popolazione. E di mostrare i muscoli appena se ne presenta l’occasione.

La Cina è sicuramente rimasta scottata da quanto accaduto, essendo stato il primo paese travolto e dove tutto è partito. Ma parliamo anche di una potenza economica che ormai guida il mondo su tanti punti di vista, non perdendo occasione di svelare il proprio volto: quello di una dittatura ferma al ‘900.

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