Comunione e Liberazione: una Bilderberg casareccia

Comunione e Liberazione: una Bilderberg casareccia

Anche quest’anno si sta svolgendo a Rimini il meeting cattolico di Comunione e Liberazione, dove imprenditori, politici e altre personalità economico-politiche rilevanti si confessano e chiedono l’assoluzione. Nonché la benedizione per continuare a far parte dell’establishment italiano.

Ieri vi ha preso parte anche Mario Draghi, che due anni fa tenne un discorso preparatorio all’ingresso a Palazzo Chigi.

Presenti Salvini, Letta e Meloni. Escluso Conte. Il che non sorprende visto che, quando fu invitato nel 2015, il Movimento cinque stelle non le mandò a dire. Ed è proprio quella lettera che riporto di seguito, perché ben sintetizza cos’è Comunione e Liberazione.

Cos’è Comunione e Liberazione

Comunione e Liberazione (CL) è stata fondata dal sacerdote Luigi Giussani nel 1954 nell’ambiente studentesco milanese. Concependola come branca dell’Azione Cattolica, allo scopo di lanciare un messaggio della fede cristiana come fondamento di ogni aspetto della vita.

Il nome iniziale fu Gioventù Studentesca, ma attraversò negli anni ’60 un periodo di crisi, soprattutto durante le fibrillazioni politico-culturali innescate dal Sessantotto. Nel decennio successivo venne riorganizzata assumendo l’attuale denominazione, espandendosi in tutta Italia. Diventando un movimento a tutti gli effetti, che oggi conta circa 300mila membri ed è in circa 70 paesi in tutto il mondo.

Negli anni Comunione e Liberazione ha anche subito accuse di conflitti di interesse e lobbismo. E in effetti alcuni importanti membri e cooperative collegati sono stati condannati per reati di corruzione e frode.

Evidentemente, negli anni la mela è caduta molto lontana dall’albero. Un po’ come la Chiesa cattolica tutta. Del resto, lo stesso Don Giussani, scomparso nel 2005, affermava di non aver mai realmente inteso fondare un movimento.

Comunione e Liberazione, una Bilderberg italiana

Ma veniamo alla lettera che Mattia Fantinati, Portavoce M5s Camera, in rappresentanza del movimento a CL, lesse ad agosto 2015. Periodo nel quale il movimento era ancora prossimo alle sue origini ed istanze di partenza. E lontano da quanto sarebbe diventato dal 2019 in poi.

Riportiamo la seconda parte, che ci sembra particolarmente interessante. Il testo integrale è visionabile qui.

L’accusa a Comunione e Liberazione ed alcuni politici in particolare

ad oggi, proprio onestamente sono qui per denunciare come Comunione e Liberazione, la più potente lobby italiana, abbia trasformato l’esperienza spirituale morale, in un paravento di interessi personali, finalizzati sempre e comunque a denaro e potere. La politica deve essere laica, perché deve fare il bene comune, di tutti. Non esiste una politica cristiana, Esiste un cristiano che fa politica. Il Movimento 5 stelle si indigna che si possa strumentalizzare in questo modo tanta brava gente e credenti cattolici. Negli anni avete generato un potere politico capace di influenzare sanità, scuole private cattoliche, università e appalti. Sempre dalla parte dei potenti, sempre dalla parte di chi comanda. Sempre in nome di Dio. (“non potete servire Dio ed il denaro”, Luca 16,13) 1 Avete applaudito, il prescritto per associazione mafiosa, pace all’anima sua: Giulio Andreotti. Non credo perché andasse in chiesa ogni mattina ma perché egli rappresentava una visione politica assolutamente in linea con la vostra: l’inciucio sempre comunque ed a tutti i costi, pur di allargare la propria cerchia di alleati che un giorno sarebbero potuti tornare utili per il proprio tornaconto, dentro e fuori alle stanze della politica. Il vero maestro dell’arte del compromesso, mai un sì e mai un no, ma sempre dipende. Dopo il Giulio Nazionale avete osannato il suo rampollo Silvio: anche lui condannato per frode fiscale, falso in bilancio, appropriazione indebita. Per non parlare del suo entourage e della vita non proprio secondo i valori cattolici che faceva da palazzo Grazioli alle sue ville in Sardegna. Sulla scia di Berlusconi avete steso tappeti rossi per “il celeste” (non certo per il colore delle giacche) Formigoni, finito sotto processo per corruzione per tangenti multi-milionarie sulla sanità lombarda. A suon di vacanze pagate da lobbisti senza scrupoli si ritrova ora indagato con l’accusa di aver distribuito appalti a destra e a sinistra ai soliti amici della casta, ma forse sarebbe più giusto chiamarla cosca. Caduto in disgrazia Formigoni, vi siete girati verso il governo dell’inciucio Letta e del premier attuale, uguali, perché sostenuti dalla stessa maggioranza: la vostra vera vittoria elettorale, con 2 ministri. Mauro, ministro della guerra, e Lupi ministro della cementificazione. Dal primo la spinta verso gli armamenti era garantita; Finmeccanica, uno dei vostri sponsor, ringrazia. Dal secondo, avevate la certezza dello sblocco degli appalti per gli associati alla Compagnia delle Opere, il vostro braccio armato composto da 35000 iscritti: aziende, professionisti, per un giro d’affari di 70mld, pronti ad aiutarsi tra loro. Scambi privilegiati, credito facilitato, distribuzione di appalti pubblici, secondo il motto: “io do una mano a te, tu la dai a me, ed insieme le mettiamo in tasca degli Italiani”! Ora che avete perso anche i due ministri, il premier mai eletto, accortosi che i boy-scout sono troppo giovani per votare e che oramai non ha più il consenso dell’anno scorso, viene qui a ricevere la vostra benedizione baciando pantofole ed anelli. Il presidente imbonitore e venditore di speranze, quelle speranze che oramai sono state disattese tanto da portare il 51% degli italiani a non fidarsi più della politica.

Prosegue poi con un’accusa alle multinazionali legate a CL

Ma questi nomi sono solo la punta dell’iceberg. Esiste anche un sottobosco di persone di Comunione e Liberazione, che di cattolico non hanno nulla, tanto meno di senso civico. Non sorprende più ormai come tra voi si possa trovare Don Mauro Inzoli detto “don Mercedes” (per il suo stile di vita non propriamente francescano e una forte passione per i minorenni) oppure come il vostro nome possa finire legato agli scandali di Mafia Capitale tramite la “Cooperativa Bianca” – La Cascina. Siete l’immagine di una Chiesa privata, che, ogni anno, forte del suo bacino di voti, si ritrova qui a parlare di valori cristiani e dell’amicizia, ma ne esce rinnovata negli affari. Lo dimostrano anche i vostri sponsor che rimangono gli stessi di sempre, tra big privati, Regioni, partecipate dello Stato o sue grosse concessionarie ed imprese della galassia della Compagnia delle Opere:
– Finmeccanica: l’azienda dell’ ex presidente Orsi (vicino a CL), arrestato.
– Intesa San Paolo: Una delle banche più aiutata dal decreto IMU-Bankitalia. Una banca che ama la guerra, investendo milioni in armi
– Eni: costruisce da anni sulla corruzione internazionale e la politica estera di tutti i governi che si sono succeduti, di destra di sinistra, di centro. (ricordiamo l’AD Descalzi accusato per corruzione)
– Nestlè: una multinazionale che ha causato disastri e drammi sociali in tutto il mondo, dalle infrazioni legate alla commercializzazione del latte materno, al cibo contaminato venduto in 2 Venezuela, all’uso – non dichiarato – di prodotti transgenici, fino alle denunce per schiavitù e manodopera minorile.
– Lottomatica: in un paese dove la malattia del gioco d’azzardo è considerata una delle patologie emergenti a causa della crisi: ringrazia per i condoni fiscali del governo.

Infine, l’arringa finale

Per noi la politica è un’altra cosa. Un politico deve essere onesto ed avere il coraggio di dire la verità. Il coraggio di dire sì, e il coraggio di dire no. Indipendentemente da quali siano i propri tornaconti personali. Ho iniziato a fare politica, perché ho capito che finché ci sono sistemi come il vostro, i nostri talenti veri, guadagneranno un decimo di una velina o un centesimo di un calciatore se non “si ammanicheranno” con le persone giuste. IO NON CI STO!! Ed io sono venuto qui, in un terreno scomodo, per venirvele a dire, e a farvi qualche domanda:
– Cos’è comunione e liberazione?
– Che cosa rappresenta per la politica italiana?
– Perché ogni anno, ministri, Presidente del Consiglio, sentono la necessità di chiedere la benedizione venendo in pellegrinaggio a Rimini, come una volta facevano i Re con i Papi?
– Quando la Chiesa caccerà i mercanti dal Tempio?
Il Movimento 5 Stelle non ha bisogno di benedizioni, ma di risposte. Grazie”.

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Pubblicato da Luca Scialò

Sociologo, blogger, web writer. Amo il Cinema, l'Inter e ovviamente scrivere. La mail per contattarmi: luca.scialo81@gmail.com Ricevi le News su Telegram senza censure Le voci di dentro su Telegram

Una risposta a “Comunione e Liberazione: una Bilderberg casareccia”

  1. Nessuna sorpresa. Da sempre vaticano e chiesa cattolica sono al servizio del potere (proprio ed altrui), a danno della collettività, dei diritti e delle libertà di tutti. I primi responsabili della disastrosa situazione del nostro paese e del mondo intero, sono loro. E sempre ben riveriti. Disgustoso!

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