COME NEL FILM TERMINATOR, IN AMERICA MIGLIAIA DI PERSONE VIVONO NELLE FOGNE

COME NEL FILM TERMINATOR, IN AMERICA MIGLIAIA DI PERSONE VIVONO NELLE FOGNE

ACCADE A Las Vegas, New York City e Kansas City. AD ESSI SI AGGIUNGO QUANTI VIVONO IN TENDE O NELLE PROPRIE AUTO
La devastante recessione economica iniziata negli Usa nell’autunno 2007, che ha investito l’economia di tutto il mondo Occidentale, ha certificato la sconfitta definitiva del Capitalismo americano, diventato, a seguito del crollo dell’URSS, l’ideologia dominante nel Mondo. Negli anni ’90 anche la sinistra si era professata liberal, convinta che cose tipo il Welfare fossero ormai roba vecchia e che il liberismo sfrenato avesse portato benessere per tutti. E invece, ecco dove siamo finiti. Il treno folle dei Paesi industrializzati si è schiantato di lì a poco e tutt’oggi non riesce a rialzarsi e riprendere quanto meno a camminare. In America, dove tutto è partito per effetto dei subprime, la scia che la crisi ha lasciato è inquietante. Milioni sono le persone che versano in uno stato di povertà e centinaia di migliaia sono quelli che hanno perso la casa. Molti dei quali ormai vivono perfino nei tombini, come gli umani nel film Terminator che cercavano riparo dai cyborg negli oscuri e lerci meandri delle metropoli ormai distrutte da questi ultimi.

VIVERE NELL’UNDERGROUND – Sta accadendo a Las Vegas, sta accadendo a New York City e anche a Kansas City. Mentre l’economia crolla, la povertà negli Stati Uniti sta letteralmente esplodendo e così i senza fissa dimora. Oltre alle migliaia di persone del “popolo dei tunnel” che vivono sotto le strade d’America, ci sono anche migliaia di persone che vivono nelle tendopoli, ci sono decine di migliaia di persone che vivono nei loro veicoli e ci sono più di un milione di bambini della scuola pubblica che non hanno una casa nella quale tornare di notte.
SI ALLEVANO PERFINO BAMBINI – La parte più triste è il fatto che le autorità hanno trovato pannolini sporchi nelle zone vicino a questi tunnel. Questo deve significare che i bambini erano stati allevati in quel tipo di ambiente. Purtroppo, questo  sta accadendo in tutto il paese. Negli ultimi anni, il popolo dei tunnel di Las Vegas ha ricevuto un bel po’ di pubblicità in tutto il mondo. E’ stato stimato che più di 1.000 persone vivono nella massiccia rete di gallerie inondate sotto la città.
Nelle profondità sotto le luci scintillanti di Las Vegas si trova un sinistro labirinto abitato da ragni velenosi e da un uomo soprannominato The Troll che brandisce una sbarra di ferro.Ma, sorprendentemente, i 200 chilometri di gallerie inondate sono anche la dimora di 1.000 persone che sbarcano il lunario in quel lungo ventre buio. Alcuni, come Steven e la sua fidanzata Kathryn, hanno arredato la loro casa con notevole attenzione – il loro ‘bungalow’ di 400 piedi quadrati  vanta un letto matrimoniale, un armadio e persino una libreria.
Tornando ai bambini, si attesta che più di un milione di essi iscritti alle scuole pubbliche negli Stati Uniti sono senza casa. Quel numero è aumentato del 57 per cento a partire dall’anno scolastico 2006-2007.
LE TENDOPOLI – In molte delle nostre grandi città, i ricoveri per senzatetto sono già al massimo della capacità e sono letteralmente zeppi ogni notte. Molte persone senza fissa dimora spesso vengono lasciate a se stesse. Questo è uno dei motivi per cui abbiamo visto la nascita di tante tendopoli. Sì, le tendopoli sono ancora lì, solo che non attirano più l’attenzione in questi giorni, perché non sono in sintonia con la narrazione sulla  “ripresa economica” che i media mainstream promuovono attualmente.
In realtà, molte delle tendopoli sono più grandi che mai. Ad esempio, è possibile vedere su Reuters il video su una tendopoli che cresce nel New Jersey che è stato postato su YouTube a fine marzo proprio qui. UMolte di queste tendopoli sono ormai dispositivi fissi, e purtroppo, probabilmente, diventeranno  molto più grandi quando la prossima crisi economica colpirà.
CARCERI ZEPPE DI CHI NON RIESCE A PAGARE LE TASSE – Tanti poi sono i senzatetto che dormono nella propria auto o finiscono in carcere. gli Stati Uniti hanno ora circa il 25 per cento di tutta la popolazione carceraria mondiale, anche se rappresentano solo circa il 5 per cento della popolazione mondiale totale.
E in questi giorni non sono solo i criminali violenti ad essere gettati in prigione. Se si perde il lavoro e si resta indietro con le bollette, si può essere imprigionati. Circa in un terzo degli stati americani oggi la gente è in carcere per non aver pagato i suoi debiti, dalle multe e tasse alle carte di credito e prestiti auto, secondo l’American Civil Liberties Union. Tali pratiche contravvengono a una sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti del 1983 secondo cui violano l’Equal Protection Clause della Costituzione.
Alcuni stati applicano “sanzioni sulla povertà”, come ad esempio penali per il ritardo, tariffe per i piani di pagamento e interessi, quando le persone non sono in grado di pagare tutti i debiti in una volta. Gli alti tassi di disoccupazione e di deficit fiscali del governo che hanno seguito il crollo immobiliare hanno aumentato il ricorso alla prigione per i debitori, poichè gli stati sono alla ricerca di modi per ricostituire le loro casse. Chettiar ha detto: “E’ come prelevare sangue da una pietra. Gli Stati stanno cercando di aumentare le loro entrate sulle spalle dei poveri.”
LA RIPRESA NON ARRIVA – Le elargizioni e la beneficenza sono solo soluzioni temporanee. Quello di cui i poveri di questo paese hanno realmente bisogno sono posti di lavoro, e, purtroppo, non c’è stato un recupero di posti di lavoro negli Stati Uniti, dal momento che la recessione si è conclusa.
In realtà, la crisi occupazionale sembra che stia cominciando di nuovo a peggiorare. Il numero di licenziamenti nel mese di marzo è stato del 30 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Nel frattempo, le piccole imprese stanno segnalando che l’assunzione è in procinto di rallentare in modo significativo. Secondo un recente sondaggio condotto dalla Federazione Nazionale delle Imprese indipendenti, le piccole imprese negli Stati Uniti sono estremamente pessimiste in questo momento. E come non esserlo: più di 56.000 impianti di produzione sono stati chiusi negli Stati Uniti dal 2001.
INTANTO LA POLITICA SE NE SBATTE– Il senatore statunitense Ron Johnson ha recentemente affermato che il deficit commerciale degli Stati Uniti “non conta”. la Casa Bianca sembra essere entrata in modalità festa permanente. Martedì , un’altra sontuosa festa si terrà presso la Casa Bianca. E’ stata intitolata “In Performance alla Casa Bianca: Memphis Soul”, e includerà alcuni dei più grandi nomi nel settore della musica.
Come la Casa Bianca ha annunciato in precedenza, Justin Timberlake (che farà il suo debutto alla Casa Bianca), Al Green, Ben Harper, Queen Latifah, Cyndi Lauper, Joshua Ledet, Sam Moore, Charlie Musselwhite, Mavis Staples, e gli altri si esibiranno durante l’evento esclusivo.
Chi pagherà per tutto questo? I contribuenti ovviamente: spenderanno oltre un miliardo di dollari per gli Obama quest’anno. Ma in fondo democratici e repubblicani in America sono in sostanza la stessa cosa. La differenza la fanno le Lobby che puntano su uno dei due partiti per decretarne la vittoria.
Capitalismo e comunismo hanno avuto la stessa fine catastrofica. Basta vedere come vivono i bambini a Bucarest e ci si accorge che non sono tanto diversi da quelli americani: http://www.stampalternativa.it/wordpress/2008/10/20/i-piccoli-abitanti-della-citta-di-sotto/
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