Paolo Gentiloni, biografia: ennesima presa in giro per gli italiani

L’Italia è il Paese dove sei chiamato a scegliere come Presidente del consiglio uno tra Bersani, Grillo e Berlusconi. E invece ti ritrovi in 3 anni e mezzo Letta, Renzi e Gentiloni. E’ quanto è successo da inizio 2013. Chi è Paolo Gentiloni? L’ennesimo personaggio politico messo lì per tranquillizzare le Borse e l’Unione europea. Per giunta, immancabilmente, filoamericano e filoisraeliano. Per la gioia pure di Donald Trump. Paolo Gentiloni ha tutte le caratteristiche del politico italiano incline alla carriera: comunista da giovane, moderato da adulto. Cresciuto all’ombra di Rutelli prima e Renzi poi. Scegliendo lui, Mattarella ha eluso il volere degli elettori italiani. Ancora una volta. I quali domenica scorsa hanno detto nettamente No alla riforma costituzionale, ma soprattutto, al Governo Renzi. E invece si ritrovano uno a lui molto vicino. Ma vediamo meglio la biografia di Paolo Gentiloni.

Bioografia Paolo Gentiloni: cresciuto in una famiglia nobile con la morale cattolica

chi è paolo gentiloniCome riporta Blasting News, Paolo Gentiloni, appena designato da Mattarella Presidente del consiglio, ha 62 anni. Romano de Roma. Proviene da una famiglia aristocratica, di fede cattolica. E a loro si deve l’irruenza dei cattolici nella politica italiana. Infatti, tra i suoi antenati troviamo Vincenzo Ottorino Gentiloni, promotore del patto informale omonimo del 1913. Col quale si diede il nulla osta ai cattolici per  partecipare alla vita politica italiana. Nel vedere chi è Paolo Gentiloni, sorprenderà, ma forse mica tanto, che si è avvicinato alla politica da studente nelle fila dei comunisti. Aderì prima al movimento studentesco milanese guidato da Mario Capanna, poi nei gruppi della sinistra extraparlamentare: Movimento Lavoratori per il Socialismo (MLS) e Partito di Unità Proletaria per il Comunismo. Correvano gli anni ’70, ma chi lo conosceva, parla comunque sempre di un Gentiloni moderato, seppur ribelle.

Biografia Paolo Gentiloni: dal pacifismo all’ecologismo

paolo gentiloni biografiaSfiatatosi presto il vento di ribellione italiano già a partire dalla seconda metà anni ’70 (quando divenne puro conformismo, come ben ci mostra Nanni Moretti in Ecce bombo), arrivarono i piatti anni ’80. Durante i quali tra i giovani il comunismo non andava più di moda, e scoccò l’ora del pacifismo gandhiano (era molto in voga tra i giovani il viaggio spirituale in India) e l’ecologismo. Paolo Gentiloni ha aderito ad entrambi, e, dopo essersi laureato in Scienze politiche e dopo aver acquisito il tesserino di giornalista professionale, lavorò nella rivista Pace e Guerra – diretta da due dei fondatori del Manifesto, Luciana Castellina e Michelangelo Notarianni – e poi divenne direttore della rivista di Legambiente Nuova Ecologia. Durante i suoi anni ecologisti conobbe Francesco Rutelli, rampante radicale che nel 1989 fondò i Verdi arcobaleno. Ed è da qui che la carriera politica di Paolo Gentiloni spicca il volo.

Chi è Paolo Gentiloni: gli anni all’ombra di Rutelli

gentiloni rutelliContinuando con questo excursus su chi è Paolo Gentiloni, vediamo che negli anni ’90 divenne portavoce di Rutelli diventato sindaco di Roma. Gentiloni ebbe poi l’incarico di assessore al Turismo e al Giubileo. Nel 2001 divenne coordinatore della campagna dell’Ulivo in occasione delle elezioni politiche. Ma Rutelli, candidato del centro-sinistra, fu sconfitto come noto da Silvio Berlusconi. Poco prima Rutelli aveva fondato la Margherita, a cui Gentiloni aveva aderito, candidandosi per la prima volta al Parlamento venendo eletto. Dal 2005 al 2006 ha ricoperto la carica di presidente della commissione di vigilanza della RAI. Con la vittoria di Prodi del 2006, ricevette l’incarico di Ministro delle Comunicazioni fino al 2008. Anno in cui, come noto, il governo Prodi cadde. In quell’anno aderì al neonato Partito democratico, ma mentre Rutelli ne uscì nel 2009 fondando Api, Gentiloni vi rimase.

Chi è Paolo Gentiloni: quando si avvicina a Renzi

gentiloni renziNel Partito democratico Paolo Gentiloni si avvicina a Matteo Renzi, giovane rampante fiorentino, che intanto si fa strada scalciando fino a diventarne segretario. Gentiloni si candida anche alle primarie del Pd nel 2013 per la candidatura a Sindaco di Roma. Ma finisce solo terzo dietro Marino (poi diventato sindaco) e il giornalista Rai David Sassoli. Caduto Enrico Letta proprio per mano dell’ex sindaco fiorentino, Paolo Gentiloni diventa magicamente Ministro degli esteri nel 2014.

Il resto è storia d’oggi. Dopo aver visto chi la biografia di Paolo Gentiloni, ci si rende conto di quanto chi ha votato No sia stato preso in giro. Ancora una volta. Se non siete ancora convinti, leggete anche quest’altro post biografico.

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Pubblicato da Luca Scialò

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2 Risposte a “Paolo Gentiloni, biografia: ennesima presa in giro per gli italiani”

  1. Disamina corretta che mette in evidenza come Mattarella è stato vice-premier a fianco di Prodi e Gentiloni è stato ministro delle Comunicazioni al servizio di Prodi.

    Occorre però precisare che Gentiloni non fu scelto come ministro degli Esteri da Renzi che non lo voleva, ma fu imposto invece a Renzi dall’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, noto estremista neoatlantista ed europeista.

    Sarebbe stato più corretto incaricare come primo ministro Pier Carlo Padoan che avrebbe potuto tenere una linea più neutrale e più tecnica in modo da ottenere più facilmente il consenso di altri partiti dal momento che il P.D. si spaccherà ulteriormente e non è certo che darà per intero il suo consenso ai provvedimenti del governo.

  2. Domenica scorsa, prima di votare, ho letto cosa c’era scritto nella scheda e ho notato che non c’era scritto, come sostenuto dalle opposizioni, NO al Governo Renzi, per cui non capisco tutto questo risentimento del popolo italiano, che, evidentemente, non sa leggere.

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