Cernobyl oggi come è: il video spettrale

Cernobyl oggi come è: il video spettrale

Data ultimo aggiornamento: 19 Febbraio 2019

Cernobyl, un monito per i sostenitori dell’energia nucleare che non deve essere mai dimenticato. Neppure a trent’anni di distanza. Oggi, 26 aprile, ne ricorrono proprio tanti dal famoso disastro del 1986, che colpì il reattore numero 4 della centrale nucleare V.I. Lenin. La fuoriuscita di vapore contaminato cessò il successivo 10 maggio, ma il reattore numero 4 della centrale fu definitivamente tombato nel “sarcofago” solo tre anni dopo grazie al lavoro di un esercito di 600mila uomini che si sottoposero a dosi di radiazioni altissime. La storia li ricorderà come “i liquidatori”. Nonostante il loro sacrificio, gli isotopi della morte sono riusciti ad avvelenare un territorio di 150mila chilometri quadrati fra Ucraina, Russia e Bielorussia su cui vivevano più di 17 milioni di abitanti. All’epoca tra loro 2 milioni e mezzo avevano meno di sette anni. Cernobyl oggi come è? Una città spettrale, a 100 km di distanza dalla capitale ucraina Kiev. Ma soprattutto, un luogo di morte e malattie. Per i bambini di ieri e di oggi.

Cernobyl oggi come è: dati sui tumori

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Una giostra mai inaugurata, simbolo dell’abbandono della città

Come riporta Il Fatto quotidiano, Trent’anni dopo una serie di analisi dimostrano che la situazione è ben più grave rispetto a quella fotografata nel 1991. Come spiegano diversi studi, fra cui “Health effects of the Chornobyl accident. A quarter of century aftermath” (2006) e il più recente rapporto di Greenpeace “Nuclear scars: the lasting legacies of Chernobyl and Fukushima” (2011), nel ventennio compreso fra i 1991 e il 2010 la popolazione ucraina è diminuita di 6 milioni e 500mila unità. Il motivo? L’incremento delle morti infantili, soprattutto entro il primo anno di vita. Di pari passo nel Paese è diminuita anche l’aspettativa di vita: da 71 a 67 anni.

Nonostante gli sforzi di Kiev e della comunità internazionale a favore dei più piccoli, la diminuzione delle persone colpite dalle radiazioni completamente sane fa paura: se nel 1986 erano il 27 per cento, oggi si è passati al sette. Di pari passo è aumentata la percentuale di bimbi colpiti da malattie croniche: dall’8,4 del periodo prima dell’incidente a quasi l’80 per cento.

Preoccupante anche lo stato dei discendenti dei bambini di Chernobyl, di chi era piccolo allora che in questi anni è diventato a sua volta genitore. Gli studi dimostrano che l’instabilità genomica aumenta preoccupantemente la probabilità di contrarre un tumore, malattie genetiche e malformazioni. I problemi però non riguardano solo chi viveva vicino all’impianto (sito a 100 chilometri dalla popolosa capitale). Basti pensare che uno studio commissionato a Rivne, 340 chilometri a ovest della centrale ha dimostrato la maggior incidenza in Europa di malformazioni del tubo neurale degli embrioni, il luogo dove durante la gravidanza si svilupperà il cervello.

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Cernobyl oggi come è: il problema delle cure

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I bambini nascono ancora con malformazioni

“Il problema atavico del Paese è lo scarso accesso ai farmaci antitumorali”, spiega Rizzi che da 12 anni è presente nel Paese. Dal 2014, con lo scoppio delle ostilità nel Donbass, la situazione è precipitata ulteriormente. “Le autorità sanitarie non sono riuscite ancora ad acquistare antidolorifici, analgesici e chemioterapici per il 2016 e siamo già a metà aprile”, denuncia Soleterre. Il risultato è che le famiglie ricche riescono a procurarsi le cure per i piccoli al mercato nero (e spesso sono le stesse farmacie degli ospedali a venderle sottobanco), per i più poveri invece il destino è segnato. Se in Europa le percentuali di guarigione sono il 75-80 per cento dei casi, in Ucraina si scende al 55.5. Il disastro di Cernobyl viene considerato il più grave della storia assieme a quello di Fukushima.

Dove si trova Cernobyl

Cernobyl è una città dell’Ucraina settentrionale, situata circa 100 km a nord di Kiev, all’epoca facente parte dell’Unione sovietica. Il reattore si trova a 3 km dalla città di Pryp’jat’, a 18 km da quella di Černobyl’, e a 16 km a sud del confine con la Bielorussia.

Video di Cernobyl oggi come è

Su Youtube si trovano vari video di come è oggi Cernobyl, anche sugli effetti delle radiazioni sui bambini nati negli ultimi anni. Io ho scelto questo:

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Pubblicato da Luca Scialò

Sociologo, blogger, web writer. Amo il Cinema, l'Inter e ovviamente scrivere. La mail per contattarmi: luca.scialo81@gmail.com Ricevi le News su Telegram senza censure Le voci di dentro su Telegram

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