Bonus 200 euro per Partita Iva e autonomi: come riceverlo e requisiti

Bonus 200 euro per Partita Iva e autonomi: come riceverlo e requisiti

Come ricevere Bonus 200 euro per Partita Iva

Il Bonus di 200 euro stanziato dal Governo Draghi è una misura che mira a contrastare il caro vita che sta travolgendo gli italiani per tutta una serie di fattori congiunturali. Se per lavoratori dipendenti e pensionati è stato facile riceverlo (accreditato direttamente su stipendio o pensione), i lavoratori autonomi con e senza Partita Iva stanno riscontrando i maggiori problemi.

Infatti, come riporta Pmi, il comma 33 del decreto Aiuti (DL 50/2022) prevede questo bonus anche per gli autonomi a partita IVA iscritti alla gestione separata dell’INPS o agli ordini. Peccato però che ad oggi non è stato specificato nulla a riguardo: né la modalità per ricevere il bonus di 200 euro, né i requisiti, né addirittura è stato confermato l’importo stesso.
Tutto è stato rimandato a un decreto attuativo interministeriale (Lavoro ed Economia) che avrebbe dovuto arrivare entro il 17 giugno 2022, un mese dopo il varo del provvedimento. Ma ad oggi si sa solo che sia stato stanziato un Fondo per il sostegno del potere d’acquisto dei lavoratori autonomi pari a 500 milioni di euro per l’anno 2022. Quindi, i soldi ci sono, ma bisogna capire come saranno erogati.

Requisiti per ottenere Bonus 200 euro per Partita Iva

Vediamo ad oggi quali sono i requisiti per ottenere il bonus di 200 euro per chi ha Partita Iva:

  • avere percepito un reddito complessivo 2021 non superiore ad un importo ancora da stabilire
  • essere iscritti alla gestione separata Inps (articolo 2, comma 26, legge 335/1995), esclusi i co.co.co
  • essere iscritti alle Casse di previdenza private
  • essere artigiani ed esercenti attività commerciali
  • essere coltivatori diretti, mezzadri e coloni
  • rientrare tra gli imprenditori agricoli a titolo principale
  • essere pescatori autonomi, della piccola pesca marittima e delle acque interne

Bonus 200 euro autonomi Partita Iva a chi spetta

Oltre a rientrare in una delle categorie prima elencate, tra le poche certezze di questo aiuto è che il bonus sia incompatibile con l’analogo bonus di 200 euro ottenuto perché appartenenti ad un’altra categoria. Ad esempio, un lavoratore dipendente o pensionato che ha pure Partita Iva perché svolge lavori autonomi e ha già ottenuto quella misura una tantum.

Non è chiaro invece se il Bonus spetta ugualmente se il professionista vive nello stato di famiglia di persone che l’hanno ottenuto.

Come richiedere Bonus 200 euro senza Partita Iva

Per quanto invece riguarda gli autonomi senza partita IVA, le regole sono quelle indicate dall’INPS, che ha messo a disposizione una procedura online entro il prossimo 31 ottobre. La norma di riferimento è l’articolo 32, comma 15 che riguarda gli autonomi occasionali, senza partita IVA e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. Ma iscritti alla Gestione separata Inps alla data del 18 maggio 2022.

Per fare domanda, bisogna autenticarsi sul sito dell’Inps e procedere come segue:

  1. cliccare su “Prestazioni e servizi”
  2. accedere in “Servizi”
  3. entrare in “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”

Per casi più particolari, invitiamo a chiedere ad un professionista. Aggiorneremo comunque per eventuali novità.

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