BATOSTA ELETTORALE PER LA MERKEL, TRAVOLTA DALL’ONDA VERDE DEGLI AMBIENTALISTI

BATOSTA ELETTORALE PER LA MERKEL, TRAVOLTA DALL’ONDA VERDE DEGLI AMBIENTALISTI

LA SCONFITTA CHE BRUCIA DI PIU’ E’ QUELLA NEL Baden Wuerttemberg

Che sia giunta al capolinea anche l’inossidabile cancelliera che fino a domenica scorsa sembrava avere saldamente tra le mani il timone del comando politico della Germania e dell’Unione europea? Stando alle ultime sconfitte elettorali, parrebbe proprio di sì. Naturalmente parlo di Angela Merkel, il cui partito di riferimento, la Cdu, ha subito altre due sconfitte alle elezioni amministrative, tenutesi questa volta nei land del Baden Wuerttemberg e del Renania Palatinato. Molto pesante soprattutto la prima sconfitta. Vediamo perché.
 


LA SCONFITTA AL Baden Wuerttemberg – Le forze di governo hanno perso il controllo dell’importante land del Baden Wuerttemberg, dove la Cdu della Merkel ha ottenuto solo il 38% e i liberali del ministro degli Esteri Guido Westerwelle hanno a malapena superato la soglia di sbarramento del 5%. Grande successo per i Verdi arrivati al 25% che potrebbero formare un’alleanza di governo con i socialdemocratici al 23%.
Per la Cdu della cancelliera tedesca quella di oggi è stata una sconfitta storica nel Baden-Wuerttemberg (sudovest), dove il partito è al governo dal 1953 (con la maggioranza assoluta dal 1972 al 1988).  In questa regione, quindi, si va adesso verso un governo di coalizione tra socialdemocratici e Verdi, che secondo i primi exit poll hanno ottenuto complessivamente 48-49%.
Per la Merkel si tratta della seconda grande sconfitta di quest’anno, dopo quella nella città-Land di Amburgo (Nord), dove è stata schiacciata dalla Spd (21,9% contro 48,9%) il 20 febbraio. E lo scorso maggio la Merkel aveva già perso il Nord Reno-Westfalia, insieme alla maggioranza nel Bundesrat, la Camera alta dei rappresentanti regionali.
La debacle di oggi nel Baden-Wuerttemberg indebolisce ulteriormente la coalizione (Cdu-Csu, Fdp) nel Bundesrat, la camera alta del Parlamento. La maggioranza perde altri sei seggi su 69, scendendo a quota 25.

LA SCONFITTA NEL RENANIA PALATINATO – Nel land più piccolo della Renania Palatinato, la Cdu è rimasta stabile al 34%, ma i liberali assieme ai quali governava in questo stato non hanno superato la soglia del 5%. I verdi hanno ottenuto il 17% e i socialdemocratici il 35% e potranno quindi governare assieme.

Il partito dei Verdi è sempre stato molto forte in Germania, governando spesso il Paese con una coalizione rosso-verde. Per gli esperti, la vittoria straordinaria dell’onda verde ambientalista è dovuta soprattutto alla scia emotiva del nucleare. Ma come dicevo in precedenza, la parabola discendente della Merkel è iniziata quasi un anno fa, con la sconfitta dello scorso maggio nel Nord Reno-Westfalia. Sconfitta che gli è costata la maggioranza in una delle due Camere, la Bundestrat.
Utilizzando una metafora politica americana, anche la Merkel è dunque un’anatra zoppa. Chissà se l’Anatra all’arancia tedesca sarà digerita in fretta.


(Fonte: La Stampa)

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