Attacco Hacker e rischio Tsunami: il lunedì nero per l’Italia

Attacco Hacker e rischio Tsunami: il lunedì nero per l’Italia

Il lunedì è notoriamente il giorno meno tollerato da molti, giacché sancisce l’inizio di una nuova settimana da affrontare e arriva dopo la sosta del weekend. Ovviamente, poi, ciascuno ha il suo giorno meno gradito e c’è chi il weekend lavora o ha altre incombenze, e non stacca di certo.

Si può dire però che questo lunedì 6 febbraio sia stato più nero del solito, poiché il nostro paese, come altri, è stato interessato da due fenomeni di matrice diversa: una geofisica, l’altra tecnologica.

Siamo infatti interessati sia da un attacco Hacker che da un rischio Tsunami, per il pesante terremoto avvenuto in Turchia.

Attacco Hacker in corso: cosa rischia Italia

Come riporta LaRepubblica, un “massiccio attacco tramite un ransomware già in circolazione” è stato rilevato dal Computer security incident response team Italia dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale.

Stamane si è tenuto un vertice del Governo Meloni con gli esperti di cybersicurezza. I principali sospettati sono gli Hacker russi. Oltre all’Italia, gli altri paesi pesantemente colpiti sono la Francia (il primo ad accorgersene), la Finlandia, il Canada, gli Stati Uniti, ecc. Ma si parla comunque di attacco a livello mondiale.

In cosa consiste l’attacco Hacker? Il mezzo utilizzato è un ransomware, ossia un malware (“software malevolo“) che cripta i file presenti sul computer della vittima, rendendoli illeggibili e non più utilizzabili senza una chiave di decifrazione che viene data dagli hacker solo dietro pagamento di un riscatto. Qualcosa di molto simile a quanto avvenne qualche anno fa con Wannacry.

Se i privati possono cavarsela con decine o centinaia di euro, nel caso di grandi organizzazioni, aziende o enti pubblici, le cifre invece possono essere molto alte.

I ransomware si presentano tramite allegati apparentemente innocui (come, ad esempio, file Pdf) provenienti da mittenti legittimi (soggetti istituzionali o privati). L’oggetto della mail, invece, cita come allegato fatture, bollette, ingiunzioni di pagamento e altri oggetti simili.

Dunque, l’utente è indotto ad aprirli e riceve la sorpresa.

Il consiglio è quello di diffidare il più possibile da simili mail e di tenere aggiornati i sistemi antivirus di Pc e smartphone.

Stando agli ultimi aggiornamenti, sempre dati da LaRepubblica, l’attacco hacker sembra aver colpito 19 server, con una lieve prevalenza nel Centro e nel Sud, e intestati a società per lo più medie e piccole, e poco note.

Allarme Tsunami in Italia per terremoto Turchia

Alle prime ore del mattino, la Turchia è stata pesantemente colpita da un sisma di magnitudo 7.9 con ipocentro a circa 25 km di profondità nella provincia di Gaziantep. E’ stato avvertito anche in Libano, Grecia, Israele e Cipro. Al quale è seguita una scossa di assestamento altrettanto pesante, di 6.7.

Il bilancio cresce drammaticamente di ora in ora e il mondo si sta attivando per dare il proprio contributo alla Turchia. Paese che ha già conosciuto situazioni simili in passato, ultima nel 1999.

Per quanto concerne il rischio Tsunami, è stato attivato per le coste del centro-sud. Come riporta LaRepubblica, le prime registrazioni – aveva spiegato il direttore operativo della Protezione Civile, Luigi D’Angelo – avevano rilevato un’onda non superiore ai 15 centimetri. Le previsioni indicavano un possibile arrivo dell’onda in Italia alle 6.30, lungo le coste calabresi.

Infatti a scopo cautelativo, dalle 6.30, era stata interrotta la circolazione ferroviaria iniziando dalle regioni meridionali di Sicilia, Calabria e Puglia. Ma dopo un’ora tutto è rientrato.

La Protezione civile aveva anche raccomandato di allontanarsi dalle zone costiere, di raggiungere l’area vicina più elevata e di seguire le indicazioni delle autorità locali. Alcuni Comuni hanno anche deliberato di tenere chiuse le scuole per rischio maremoto, come in Campania Ischia e Portici. Ormai le scuole restano più chiuse che aperte, tra allerte varie ed eventuali.

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Pubblicato da Vito Andolini

Appassionato di geopolitica e politica nazionale.

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